Il fumetto “Un Santo tra i poveri”

Pubblicato dalla Basilica Antoniana di Messina il fumetto “Un Santo tra i poveri”, con i testi di Dominga Carrubba e le illustrazioni di Sabrina Busà.

Nasce in occasione del 170° Anniversario dalla nascita di Sant’Annibale Maria di Francia e del Centenario della Fondazione della Basilica Santuario Sant’Antonio.

Tutt’oggi la Basilica Santuario Sant’Antonio, in quel quartiere alla storia “Avignone”, rappresenta un luogo di conforto per il corpo e per l’anima.

I Padri Rogazionisti dell’Istituto Antoniano e della Basilica di Sant’Antonio tuttora accendono la “Caldaia del Povero” o Mensa S. Antonio.

Proseguono le attività di solidarietà sociale, iniziate a fine 1877 nei vicoli miseri del Quartiere Avignone.

I miseri per indigenza materiale e i poveri d’animo per smarrimento dei valori di fraternità di fine ‘800 come i poveri del Terzo Millennio.

Poveri marginalizzati, anziani in solitudine, minori alla ricerca della propria strada, emigrati ed extracomunitari prima alla tavola di Padre Annibale e oggi destinatari dell’assistenza della Famiglia del “Rogate”.

Un Santo tra i poveri” racconta il passato per capire il presente del percorso di solidarietà sociale e di evangelizzazione attuato dagli operai della Basilica Antoniana di Messina.

Sant’Annibale Maria di Francia fu ispirato dai versetti del Vangelo:

La messe è molta, ma gli operai sono pochi! Pregate dunque il padrone della messe perchè mandi operai nella sua messe” (Mt 9, 37-38; Lc 10, 2).

Forse che la società contemporanea, fluida nei comportamenti interpersonali e soggiogata dagli individualismi, non abbia bisogno di ritrovare il significato delle virtù individuate da Padre Annibale?

Umiltà, preghiera, abbiezione, mansuetudine, coraggio e fiducia.

“Un Santo tra i poveri” illustra il viaggio introspettivo di una farfalletta, tra passato e presente.

La stessa farfalletta, simbolo d’innocenza, protagonista della prima poesia di S. Annibale, neppure adolescente.

Nella prefazione di Domenico Cutrupia si legge:

«[…] I testi di Dominga Carrubba illustrano i momenti salienti della vita e dell’opera del primo Rogazionista

e, nella narrazione, legano idealmente quel tempo lontano nel XIX secolo ai giorni nostri, con un riferimento ai giorni bui della pandemia.

I disegni di Sabrina Busà descrivono con intensità volti e luoghi di quella piccola grande storia che merita di essere rinnovata.

Il medium fumetto si è ormai emancipato dal vecchio pregiudizio, che lo considerava una lettura per giovani illetterati,

è certo una forma d’arte ibrida, che unisce immagini dinamiche a testi.

Quasi come fosse cinema su carta e ha un indubbio fascino.

Il tratto pittorico di Busà porta ancora di più la narrazione nella direzione dell’arte e i colori dell’acquerello danno un valore aggiunto.

La storia così mirabilmente illustrata prende avvio dalla poesia del piccolo Annibale, dedicata alla “farfalletta”, che di tavola in tavola accompagna il lettore in un vero viaggio nel tempo […]».

Si può trovare il fumetto, abbinato al periodico L’Araldo di Sant’Antonio, presso la Basilica,

oppure visualizzarlo al link

Il fumetto “Un Santo tra i poveri”

L’intero ricavato sarà devoluto alle attività di assistenza e solidarietà attuate dalla Basilica Antoniana di Messina.

 

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