Fermiamo le stragi degli stati europei e di Frontex! Immediato dissequestro delle navi umanitarie!

 

Nave ‘Diciotti’ ormeggiata nel porto di Messina (foto di Marta Cannata per nuovosoldo.it)

 

12 dicembre. Aula Bunker Bicocca, udienza sequestro migranti nave Gregoretti, presenti: Salvini, Conti, Trenta, Toninelli. Presidio antirazzista

Nonostante la fredda stagione ed il sequestro di quasi tutte le navi umanitarie continuano gli arrivi nelle coste meridionali, smentendo nei fatti la vergognosa menzogna che sarebbero le navi umanitarie ad incoraggiare le partenze ( secondo il delirante teorema del procuratore di Catania Zuccaro); continuano inoltre i naufragi non solo nel Canale di Sicilia, ma anche in Marocco , nelle isole Canarie, al confine fra Grecia e Turchia, mentre si moltiplicano le violenze di stato lungo la rotta balcanica.

La fortezza Europa anzichè rispettare il diritto internazionale che tutela il soccorso in mare, dilapida ingenti risorse in micidiali politiche di respingimento di massa di donne, uomini e bambini, che continuano a morire nel Mediterraneo e non solo. Chi sopravvive ai lager libici (lautamente finanziati dai governi europei) e ai frequenti naufragi, viene recluso in disumani ghetti ( vedi campo di Moria a Lesbo) o riconsegnato alle bande criminali autonominatesi Guardia costiera libica, per ricominciare un infernale gioco dell’oca. Il Covid19 anziché spingere i governi europei ad estendere il diritto alla vita ed alla salute a tutti gli esseri umani, sta creando ovunque nuovi muri d’apartheid ; dall’estate scorsa per evitare il contagio da parte dei migranti è stata inaugurata la micidiale e costosissima attività delle navi quarantena, quanto tranquillamente sbarcavano in Sicilia, senza alcuna precauzione, migliaia di turisti provenienti da zone ad alto contagio del Nord d’Italia o di Malta.

Il prossimo 12 dicembre inizia a Palermo il processo a Salvini per il sequestro di 163 migranti, salvati dall’Open Arms nell’agosto 2019, mentre lo stesso giorno si terrà a Catania la seconda udienza del processo per la Gregoretti (sono convocati Conte, Trenta e Toninelli), nella prima udienza lo scorso 3 ottobre una grande manifestazione è giunta fino al Tribunale dimostrando che Catania è aperta e solidale.

Per non dimenticare tutte le stragi di stato, a 51 anni dalla strage di piazza Fontana, fino alla micidiali politiche di guerra nel Mediterraneo ai ed alle migranti, le cui responsabilità ricadono sui governi, sia di centrodestra che di centrosinistra , che si sono succeduti in Italia ed in Europa (vedi il recente vergognoso Patto su immigrazione e asilo). Proprio per non dimenticare, in tutta la Sicilia il 12 dicembre ci si mobilita.

Nel Mediterraneo mai più naufragi. L’Europa fortezza è causa delle stragi!

Sabato 12 dicembre

alle ore 10 conferenza stampa di fronte l’ingresso della casa circondariale di Bicocca

alle ore 16 presidio NoMuos in piazza Stesicoro

https://www.facebook.com/events/1862483437246896/

Rete Antirazzista Catanese, Movimento NoMuos

Hanno aderito: Cobas-Ct, La Città Felice, LILA-Ct, Comitato NoMuos/NoSigonella, rete la Ragna-Tela, redazione I Siciliani giovani, LasciateCIEntrare

Info-adesioni : catanianofrontex@gmail.com

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