A BAGNAIA, A LA QUERCIA, A SAN MARTINO LE PAROLE DELLE DONNE, DEI GIURISTI, DEI MAGISTRATI E DEI PARTIGIANI PER IL NO NEL REFERENDUM DI DOMENICA E LUNEDI’ PROSSIMI

Incontro dibattito per NO referendario organizzato dall’Anpi di Messina e dai Comitati per il NO il 12 settembre 2020 in Piazza Cairoli a Messina (foto di Pippo Martino per nuovosoldo.it)

Lunedi’ 14 settembre 2020 nel corso della mattina e del pomeriggio, per iniziativa del “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera”, nelle frazioni viterbesi di Bagnaia, La Quercia e San Martino al Cimino, sono stati diffusi alla popolazione alcuni autorevoli documenti che illustrano le decisive e inconfutabili ragioni per cui votare NO al referendum che si terra’ il 20 e 21 settembre.

In particolare sono stati diffusi rilevanti documenti redatti da donne impegnate contro la violenza alle donne, da illustri costituzionalisti, da una prestigiosa associazione di magistrati e dall’Associazione nazionale partigiani d’Italia.

Il responsabile della struttura nonviolenta viterbese che ha promosso l’iniziativa della diffusione dei documenti, Peppe Sini, ha evidenziato che ogni persona che e’ stata raggiunta dall’iniziativa d’informazione, documentazione e coscientizzazione, ha concordato sulla ragionevolezza, l’importanza, l’urgenza di votare NO domenica 20 e lunedi’ 21.

Occorre votare NO all’antiparlamentarismo, NO al fascismo, NO alla barbarie.

Occorre votare NO per difendere la democrazia, per difendere lo stato di diritto e la separazione e il controllo dei poteri; per difendere l’eguaglianza di diritti di tutte le cittadine e tutti i cittadini.
In questa ultima settimana prima del voto – ha concluso Peppe Sini – facciamo tutte e tutti uno sforzo per diffondere la conoscenza e la comprensione di cio’ che e’ in gioco il 20 e 21 settembre; facciamo tutte e tutti lo stesso sforzo con cui gia’ facemmo vincere il NO nel referendum del 2006 ed in quello del 2016; come allora votiamo NO a chi vuole abbattere la democrazia ed imporre l’oligarchia.

Con la forza della verita’ diciamo NO a chi vuole mutilare il parlamento, strozzare la democrazia, negare fondamentali diritti di tutte e tutti.

Con la forza della verita’ diciamo NO alla violenza e alla barbarie degli oppressori.

 

Il “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo

Viterbo, 14 settembre 2020

Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: centropacevt@gmail.com

Il “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo e’ una struttura nonviolenta attiva dagli anni ’70 del secolo scorso che ha sostenuto, promosso e coordinato varie campagne per il bene comune, locali, nazionali ed internazionali. E’ la struttura nonviolenta che oltre trent’anni fa ha coordinato per l’Italia la piu’ ampia campagna di solidarieta’ con Nelson Mandela, allora detenuto nelle prigioni del regime razzista sudafricano. Nel 1987 ha promosso il primo convegno nazionale di studi dedicato a Primo Levi. Dal 2000 pubblica il notiziario telematico quotidiano “La nonviolenza e’ in cammino” che e’ possibile ricevere gratuitamente abbonandosi attraverso il sito www.peacelink.it

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