Poliambulatorio di Villa San Giovanni, ancora disagi e disservizi

Nino Aimone (Torino, 1932) – “Toro con piantina” 2005 – acquerelli e china su carta, cm. 30 x 4

Numerose sono le segnalazioni che ci giungono in questi giorni riguardo all’impossibilità, per i malati cronici, di consegnare la modulistica necessaria a ricevere le cure attinenti alla propria patologia presso il poliambulatorio dell’A.S.P. di Villa San Giovanni. Tali pazienti, che, ribadiamo, sono per l’appunto malati cronici con gravi patologie, vengono invitati a portare tale documentazione presso l’ufficio Invalidi di Viale Amendola a Reggio Calabria, causando così notevoli disagi ai pazienti e a chi di essi si prende cura. Chiediamo un intervento immediato da parte dei dirigenti dell’A.S.P per porre fine a questo grave disagio. Si tratta di una dirigenza evidentemente sorda e poca attenta ai problemi dei pazienti, e che però pare si svegli dal torpore quando questi si rivolgono al Ministero della salute o alla Procura della Repubblica, come fatto dal Comitato Pazienti Cronici e da Comunità Competente, cui va il nostro plauso. Dopo quattro mesi di interlocuzione, queste realtà sono riuscite a fare emanare lo scorso 04/09/2020 un avviso di manifestazione di interesse (prot.n.4563) per infermieri, fisioterapisti e logopedisti al fine di creare un organico che possa ripristinare il servizio dell’assistenza domiciliare integrata (A.D.I.). La nostra speranza è che a tale bando, attivo quindici giorni dalla data di pubblicazione, sia data risposta dai professionisti richiesti e che si possa al più presto tornare a curare i malati a domicilio, lasciati all’abbandono dal maggio 2019 dopo la scellerata decisione di sospensione del sevizio assunta dalla struttura commissariale dell’Azienda Sanitaria Provinciale.

Rete “Salviamo il Poliambulatorio di Villa San Giovanni”

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