New York, diritti umani faccia a terra

La morte di Daniel Prude nello stato di New York, avvenuta nel mese di marzo, e resa nota soltanto di recente, è l’eco della violenza e violazione dei diritti umani.

Prude è morto dopo che era stato incappucciato e tenuto faccia a terra per due minuti.

Amnesty International così commenta la notizia:

“L’ennesima conferma degli endemici problemi, compreso il razzismo, delle forze di polizia statunitensi nella gestione dell’ordine pubblico”.

Amnesty International Usa ha dichiarato:

“La morte di Prude illustra i pericoli insiti nell’uso del cappuccio anti-sputo: contro un uomo disarmato che mostrava evidenti segni di disagio mentale è stata usata una forza eccessiva.

Prude è morto dopo che un suo familiare aveva chiamato la polizia in cerca d’aiuto.

E invece la polizia l’ha ucciso”.

Ha aggiunto:

“Nelle immagini si vede Prude obbedire agli ordini degli agenti che, invece di calmare la situazione, lo incappucciano e lo mettono faccia a terra”.

Amnesty International Usa ha concluso:

“Il cappuccio anti-sputo può causare gravi problemi respiratori, soprattutto in persone che sono in evidente stato di crisi.

Questa ennesima morte per soffocamento conferma ancora una volta che c’è bisogno di una riforma complessiva delle forze di polizia negli Usa.

Chiediamo un’indagine approfondita sulla morte di Prude. Lui e la sua famiglia hanno diritto alla giustizia”.

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