PREMIAZIONE DALL’AMBASCIATA TUNISINA

Tunisia, Co-mai: grazie all’ambasciata e al consolato tunisino per la premiazione di Foad Aodi per l’impegno contro il Coronavirus nella “Giornata della Scienza” dove sono stati premiati più di 100 giovani tunisini appena diplomati


Foad Aodi (Co-mai): la realtà tunisina è una buona pratica da valorizzare come collaborazione tra comunità ,associazioni e ambasciata per l’interesse di tutti con un ruolo importante delle donne

 

I diplomati giovani tunisini di seconda generazione vengono premiati

Cosi la comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai), Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) e l’Unione Medica Euro mediterranea (UMEM) e il movimento internazionale Uniti per Unire ringraziano l’Ambasciata e il consolato tunisino che hanno organizzato il 24 luglio la giornata della scienza per premiare circa 100 giovani tunisini diplomati e provenienti da tutte le regioni italiane e nella stessa occasione importante hanno voluto premiare Foad Aodi Presidente Co-mai e Amsi per il suo impegno insieme alle nostre associazioni e comunità nell’emergenza di Coronavirus dando consigli e assistenza tutti i giorni ai cittadini italiani e di origine straniera ed ai tunisini, proprio con loro presso il centro culturale tunisino si è svolta la prima diretta Facebook con Foad Aodi e rappresentanti dell’ambasciata tunisina, il Tesoriere della Co-mai Neserat Akim, il Portavoce dell’UMEM e membro esecutivo Fimmg Lazio Dr. Massimo Sabatini e il Direttore del Centro Culturale M’rabet Faouzi rispondendo a tutte le domande riguardanti il Coronavirus.

Foad Aodi alla premiazione

La Cerimonia del 24 luglio si e’ svolta in un clima molto amichevole alla presenza dell’Ambasciatore Moez Sinaoui, del Console Sokri Al Sabri, del direttore del centro culturale tunisino M’rabet Faouzi, del vice Ambasciatore e Adetto Culturale che hanno premiato anche presidenti e rappresentanti di comunità e associazioni tunisine che si sono adoperati ad assistere la comunità tunisina in tutte le regioni italiane.

“Una grande soddisfazione per me essere tra voi oggi, vedere tanti giovani della seconda generazione tunisina molto integrati in Italia e nei loro discorsi in maggioranza hanno parlato in italiano e in arabo senza dimostrare crisi di identità, anzi ognuno di voi ha espresso il desiderio di che cosa vuole studiare in futuro, medicina, farmacia giurisprudenza, ingegneria, da giornalista e tante altre professioni, per questo ci fa piacere vedervi decisi e chiari nelle vostre idee e che amiate l’Italia e la Tunisia nella vostra vita quotidiana. Apprezziamo anche il ruolo e la presenza numerosa di donne e ragazze tunisine con il rispetto della pari opportunità e dei diritti universali. In aula la maggioranza dei presenti era di sesso femminile. Queste notizie positive che riguardano la comunità tunisina, seconda generazione, la donna araba, l’immigrazione qualificata ed i ponti e la conoscenza culturale tra l’Italia e la Tunisia, speriamo possano avere spazio nei media nazionali che possano parlare di un’immigrazione qualificata, di una vera integrazione e non solo di immigrazione irregolare, sicurezza e terrorismo. Infine, a nome della Co-mai, faccio i complimenti alla realtà tunisina in Italia, all’Ambasciata al Consolato alle Comunità e associazioni per il modo in cui collaborate tutti i giorni intensificando il dialogo nelle cose che uniscono e non in quelle che dividono, svolgendo ognuno il proprio ruolo in modo democratico; facendo un gioco di squadra e diventando una buona pratica e un buon esempio per tutte le comunità e associazioni e ambasciate straniere in Italia.

Cosi ha dichiarato il Presidente Co-mai e Amsi Foad Aodi e membro Registro esperti della Fnomceo nel suo discorso quando le è stato consegnato il premio dal console Tunisino.

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