A Milazzo scende in campo il rugby da fascio-combattimento

Castello di Milazzo lato Capo (Foto di Sostine Cannata)

di Antonio Mazzeo

Lo straordinario Promontorio di Capo Milazzo che si affaccia sulle isole Eolie, sito di importanza comunitaria dall’aprile del 2000. Sino a fine agosto, lo Stadio delle Palme della Fondazione “Barone Giuseppe Lucifero di S. Nicolò” di contrada Baronia al Capo, ospiterà il Grest estivo di una piccola società di rugby. Escursioni all’aria aperta nella Fondazione Lucifero, laboratori creativi, manuali e di letture e tanto sport, le attività destinate a bambine e bambini. “Il Grest è stato voluto dall’Amatori Milazzo Rugby S.r.l., sodalizio che ha scelto anche di operare nel sociale, e che si avvale del patrocinio di Parmareggio, dell’Acqua Fontalba e di Pagnotta è salute dei Fratelli Presti, oltre che di Aiuto Amico”, spiegano gli organizzatori. Per poter utilizzare le strutture, l’Amatori si è affidata ad un’altra società sportiva, la “Vincenzo Patti” di Milazzo, “titolare della concessione rilasciata dalla Fondazione Lucifero”. Una specie di subappalto dunque, di cui però non c’è traccia tra i documenti e gli atti pubblicati nel sito istituzionale dell’ente di diritto pubblico.

Grest istituzionali e non

La Fondazione è stata istituita in esecuzione al volere del barone Giuseppe Lucifero di S. Nicolò, ricco proprietario terriero vissuto nella prima metà del secolo scorso. Riconosciuta come “Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza (I.P.A.B.)”, la Lucifero è soggetta al controllo dell’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro ed è amministrata da un Cda presieduto dell’avv. Francesco Marullo di Condojanni, pure presidente degli Ordini Forensi della Sicilia. “La Fondazione espleta con mezzi finanziari propri attività a carattere socio-assistenziale nonché educativo-didattico-ricreativo-ambientale in favore di minori, anche mediante l’istituzione di centri diurni e/o residenziali o colonie estive e/o permanenti”, riporta lo statuto. “È iscritta, fin dal 2012, ad Avviso Pubblico di Libera, l’Associazione contro tutte le mafie, fondata da Don Luigi Ciotti, che, in virtù delle sue numerose visite ed in qualità di ambasciatore, detiene le chiavi di quella che prende il nome di Città dei bambini spensierati”. Le attività a favore dell’infanzia rientrano nell’ambito del progetto “Gigliopoli”, svolto dalla Fondazione in partnership con l’Associazione Il Giglio aderente al Presidio nazionale di Libera. Ed è appunto solo al Giglio che è stata affidata la colonia “negli immobili interni ed esterni della Fondazione Lucifero”.

Continua in:

https://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2020/07/a-milazzo-scende-in-campo-il-rugby-da.html

Social

Articoli recenti

Commenta

Invia commento