Amsi e UMEM: “Coronavirus, 2 questioni internazionali attuali ed importanti: Autopsie e Contagio dai viaggiatori”

Amsi e UMEM: l’apertura degli aeroporti hanno contribuito all’aumento del 30% dei contagiati da giugno, si tratta di una decisione affrettata e non graduale e incrementa il Contagio dai Viaggiatori

Foad Aodi

Cosi l’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) e L’unione medica euro mediterranea (UMEM) intervengono su due argomenti molto attuali e importanti per combattere il Coronavirus.

Ancora una volta ci interroghiamo sul perché l’Oms non dichiari niente riguardo le autopsie e le cause di morte dei contagiati da Coronavirus e la presenza delle tromboembolie nei cadaveri dei morti con Coronavirus. Argomento molto importante affrontato a livello internazionale da mesi e confermato da numerosi specialisti e medici legali in Italia, in Germania e in numerosi paesi e, per ultimo, è di queste ore la notizia della CNN sulla ricerca della professoressa Emi Rabkifitsci, direttore del Centro Lancon dell’università di New York, che ha riscontrato la presenza di trombi sia nei vasi grossi che piccoli e quasi in tutti gli organi del corpo, in particolare nelle prime fasi della malattia e senza un’importante infiammazione del muscolo cardiaco.

Un altro dato importante secondo le nostre statistiche e ricerche Amsi e UMEM, in 72 paesi c’è stato un aumento del 30% dei contagiati ma con sintomi meno gravi, dovuti all’apertura dei confini e al trasporto aereo, decisione molto affrettata e non graduale e contemporanea  all’apertura dei confini interregionali. Otre al fenomeno grave “Contagio dai Viaggiatori” non si pratica più il distanziamento sociale, l’igiene e l’utilizzo delle mascherine in questa terza fase, così come si era fatto nella prima e nella seconda fase del lockdown. Da una parte c’è il non rispetto delle raccomandazioni, dall’altra sono state numerose le dichiarazioni a livello nazionale e internazionale fatte in modo irresponsabile da alcuni sanitari.

“Ci appelliamo all’Oms e ai Ministeri della salute nel mondo affinché autorizzino e consiglino di effettuare le autopsie senza balletti di responsabilità, e stimolino la ricerca a capire e studiare di più il fenomeno del Coronavirus e le vere cause della morte che esso provoca. Infine ci rivolgiamo al Ministero della Salute italiano chiedendogli di effettuare doppi tamponi a tutti i viaggiatori provenienti dai paesi a rischio e invitiamo tutte le comunità di origine straniera a collaborare di più con le autorità italiane e comunicare subito al Medico della Famiglia o alle Asl in caso di sintomi o sospetto contagio, e di invitare coloro che manifestano sintomi a non spostarsi finché non si ha il risultato del tampone o l’assenso delle autorità sanitarie.

Lo sportello Amsi online è a disposizione per qualsiasi informazione e supporto, Dichiara Foad Aodi Presidente Amsi e UMEM e membro registro esperti Fnomceo.

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