Parallelo Palestina. Venerdì 26 giugno H 17.00: WEBINAR – L’ESILIO E LE STRAGI

About a War

E’ in streaming “About a war”, stupendo documentario storico sulla guerra civile in Libano. Abbiamo in programma di approfondire la conoscenza di quel periodo attraverso un incontro col regista Daniele Rugo e il giornalista Stefano Mauro. Parteciperà al webinar del 26 giugno alle 17.00, anche Fawzi Ismail, presidente dell’Al Ard Flm Festival. Trovi qui una breve sintesi delle vicende dell’esilio della rappresentanza politica palestinese. E’ un argomento di cui solitamente non si parla. La Giordania, il Libano, e infine la Tunisia. Una persecuzione su cui non si focalizza mai. La spietatezza degli stermini, decisi ed eseguiti, da arabi e da israeliani. La solitudine politica dei palestinesi abbandonati sullo scacchiere internazionale.

Ti chiediamo di promuovere il dibattito. Con il passare degli anni, è probabile che la conoscenza storica dei fatti si sia affievolita e questa può essere un’ottima occasione per capire… Insieme possiamo creare un momento di interesse e di confronto. Il film è un ritorno al passato per chi vuole riconsiderare il tema dell’allontanamento della resistenza palestinese dal Libano, che fu l’ultima sede ad offrire ai palestinesi contiguità con la loro terra. Esso offre nello stesso tempo l’opportunità di cogliere la strategia di lungo periodo usata dal regime israeliano nel tentativo di annientare il popolo palestinese.
Come cambierebbe il discorso di annessione di questi giorni se l’OLP fosse ancora in Libano o in Giordania?

Fai conoscere ad altri il film “About a war” se l’hai già visto. Guardalo se ancora non l’hai fatto. Scrivi suggerendo quesiti ed argomenti da sottoporre a Daniele Rugo e a Stefano Mauro all’indirizzo:
parallelo.palestina@gmail.com
oppure scrivendo direttamente sulla pagina facebook:
https://www.facebook.com/events/597363194214677/

Le condizioni attuali hanno azzerato le distanze. Che tu stia a Napoli oppure a Treviso non fa differenza.

Un’occasione per essere più vicini discutendo dello stesso argomento.
Il film: https://www.facebook.com/events/254898815920373/

Per vederlo in streaming: https://bandhi.it/bah/beltrade/production/about-a-war/

Il webinar:
https://www.facebook.com/events/597363194214677/
Per partecipare: https://meet.jit.si/ABOUTAWAR

a cura di Parallelo Palestina

Guarda il film:


Quattro anni dopo, nell’estate 1982 – dopo aver bombardato “preventivamente” (l’anno precedente) l’impianto nucleare iracheno di Tammuz-Osirak con aerei “sconosciuti” solo perché la stella di David era stata cancellata – Israele, il gendarme del Medio Oriente, invase nuovamente il Libano per assoggettarlo ed eliminare per sempre come realtà politica i palestinesi che erano riusciti a darsi nel paese un apparato quasi statale, diventato ormai un interlocutore internazionale. L’ordine dell’invasione fu dato dal “pacifico” premier Begin su suggerimento del suo ministro della guerra Ariel Sharon, “assassino professionista”, secondo la definizione di lui data da Gabriel Garcia Marquez. All’operazione fu dato l’ironico nome di “pace in Galilea”.

Era un momento davvero strano per sferrare un’operazione contro il terrorismo, visto che “da dodici mesi non un solo proiettile era stato sparato sulla frontiera israelo-libanese”, come ricorda Sari Nusseibeh. Ma, si sa – come la già menzionata favola del lupo e dell’agnello insegna – chi vuole la guerra trova sempre un motivo per farla. Del resto, la guerra era stata pianificata molto prima del fallito attentato all’ambasciata israeliana a Londra che fu usato come pretesto per l’invasione. “Per i palestinesi, lo spettacolo della macchina da guerra israeliana che allontanava 400.000 individui fra libanesi e palestinesi dalle loro case fu non meno inquietante della vista dei caccia che polverizzarono intere aree di Beirut. Circa 20.000 persone furono uccise, di cui l’80% civili, e i media tacquero. Pur ripetendo che l’operazione si sarebbe svolta entro quaranta chilometri dal confine libano-israeliano, Tsahal raggiunse invece in pochi giorni Beirut, che era già assediata dai falangisti. Nonostante la resistenza fosse superiore alle aspettative, dopo 88 giorni di assedio la comunità internazionale intervenne stabilendo che i fedayin, la dirigenza palestinese e chiunque li avesse appoggiati lasciassero il paese sotto scorta della forza multinazionale americana, francese e italiana”. (Claudia Berton – Gli spinosi Cactus…Ed. Zambon)

RECENSIONI
International Documentary Magazine: “a unique glance” – https://www.moderntimes.review/breaking-the-silence-about-the-lebanese-civil-war/
Middle East Monitor (MEMO) “Speaks powerfully to a universal issue” – https://bit.ly/2tJh4Dc
Will Self, Curzon Blog “a compelling and important work” – https://bit.ly/3axhDR7
The Daily Star “seamlessly executed” – https://bit.ly/2GbJ3y9
Arab News “compelling and often unsettling documentary” – http://www.arabnews.com/node/1450216/art-culture
The New Arab “stirring new movie” – https://bit.ly/2TLzQVe
The National “a multi-perspective picture of horrendous times.” – https://bit.ly/36jjO7w
Dal sito del distributore: – https://www.collectiveeye.org/products/about-a-war

dove e quando per la Palestina EVENTI web https://sites.google.com/site/parallelopalestina/calendario-2020

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