Coronavirus: la situazione dei contagi in Italia al 9 giugno 2020. Meno di 5.000 i pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere, 283 nuovi casi, 79 i decessi

Vittorio Basaglia (Venezia, 19 agosto 1936 – Pinzano al Tagliamento, 25 febbraio 2005) – “La Peste” 1979 – litografia su carta, cm 21x 27,5

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.

In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 9 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 235.561, con un incremento rispetto a ieri di 283 nuovi casi.

Il numero totale di attualmente positivi è di 32.872, con una decrescita di 1.858 assistiti rispetto a ieri.

Tra gli attualmente positivi, 263 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 20 pazienti rispetto a ieri.
4.581 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 148 pazienti rispetto a ieri.

28.028 persone, pari all’85% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 79 e portano il totale a 34.043. Si precisa che nel totale odierno sono conteggiati 32 decessi, riferiti a giorni precedenti e non alle ultime ventiquattrore, comunicati solo oggi dalla Regione Abruzzo. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 168.646, con un incremento di 2.062 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono:

18.297 in Lombardia;

3.671 in Piemonte;

2.156 in Emilia-Romagna;

1.004 in Veneto;

628 in Toscana;

249 in Liguria;

2.570 nel Lazio;

992 nelle Marche;

675 in Campania;

613 in Puglia;

81 nella Provincia autonoma di Trento;

853 in Sicilia;

128 in Friuli Venezia Giulia;

567 in Abruzzo;

95 nella Provincia autonoma di Bolzano;

29 in Umbria;

54 in Sardegna;

8 in Valle d’Aosta;

68 in Calabria;

120 in Molise;

14 in Basilicata.

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