PER GIUSEPPE CASARRUBEA, UN RICORDO NEL QUINTO ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA

Peppe Sini

Ricorre oggi, 7 giugno, il quinto anniversario della scomparsa di Giuseppe Casarrubea, militante antimafia e valoroso storico, testimone coraggioso ed educatore alla verita’ e alle virtu’ morali e civili.

Figlio di un militante comunista assassinato nella strage di Partinico del 1947, collaboro’ con Danilo Dolci, fu docente e dirigente scolastico, autore di rilevanti ricerche storiche e fondatore di un prezioso archivio alla memoria del padre intitolato.
Chiunque abbia preso parte alla lotta per la verita’ e la giustizia, contro la mafia, contro le stragi e contro il regime della corruzione, lo ha incontrato, conosciuto, apprezzato.
Tra i molti motivi di personale gratitudine nei suoi confronti ricordo anche che collaboro’ con alcuni suoi scritti al nostro notiziario “La nonviolenza e’ in cammino”.
E’ stato un maestro, un compagno di lotte e un amico. Il suo impegno, la sua testimonianza, il suo esempio illumina ancora il nostro lavoro.
*
Anche nel ricordo di Giuseppe Casarrubea continuiamo la lotta contro tutti i poteri criminali, contro tutte le violenze e le oppressioni.
Anche nel ricordo di Giuseppe Casarrubea continuiamo la lotta in difesa della vita, della dignita’ e dei diritti di tutti gli esseri umani.
Anche nel ricordo di Giuseppe Casarrubea continuiamo la lotta per la verita’ e la giustizia.
*
Soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
Opporsi a tutte le violenze e le menzogne.
Costruire insieme giustizia e liberta’.
Salvare le vite e’ il primo dovere.
Oppresse e oppressi di tutti i paesi, unitevi.
Solo la nonviolenza puo’ salvare l’umanita’ dalla catastrofe.
*
Allego in calce a queste righe una minima notizia biobibliografica.

Peppe Sini, responsabile del “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo

Viterbo, 7 giugno 2020

Allegato: una minima notizia su Giuseppe Casarrubea
Giuseppe Casarrubea (Partinico, 4 marzo 1946 – 7 giugno 2015) e’ stato un valoroso militante del movimento antimafia e uno dei massimi storici della Sicilia contemporanea, figlio di un militante del movimento operaio assassinato dalla mafia a Partinico nel 1947, collaboratore di Danilo Dolci, educatore e preside, ha dedicato fondamentali ricerche alle lotte del movimento dei lavoratori contro la mafia.
Tra le molte ed ottime opere di Giuseppe Casarrubea segnaliamo particolarmente: Una alternativa culturale dalla Sicilia occidentale, Celebes, Trapani 1974; I fasci contadini e le origini delle sezioni socialiste della provincia di Palermo, Flaccovio, Palermo 1978; Uomini e terra a Partinico, Vittorietti, Palermo 1982; Intellettuali e potere in Sicilia, Sellerio, Palermo 1983; Il mondo contadino di Salvatore Salomone Marino, tra scienza e mito, Borgetto, 1988; (con Pia Blandano), L’educazione mafiosa, Sellerio, Palermo 1991; (con Pia Blandano), Nella testa del serpente. Insegnanti e mafia, La Meridiana, Molfetta 1993; Gabbie strette, Sellerio, Palermo 1996; Portella della Ginestra. Microstoria di una strage di Stato, Angeli, Milano 1997; Fra’ Diavolo e il governo nero. Doppio Stato e stragi nella Sicilia del dopoguerra, Angeli, Milano 1998; Portella della Ginestra 50 anni dopo (1947-1997), Sciascia, Caltanissetta 1999-2001 (tre voll.); Salvatore Giuliano: morte di un capobanda e dei suoi luogotenenti, Angeli, Milano 2001; Storia segreta della Sicilia. Dallo sbarco alleato a Portella della Ginestra, Bompiani, Milano 2005; Morte di un agente segreto. Fra Diavolo, la banda Giuliano e e il neofascismo in Sicilia (1943-’47), L’Unita’, Roma 2006; (con Mario Jose’ Cereghino), Stati Uniti, eversione nera e guerra al comunismo in Italia 1943-1947, Biblioteca comunale di Piana degli Albanesi, Palermo 2007; Tango connection. L’oro nazifascista, l’America Latina e la guerra al comunismo in Italia. 1943-1947, Bompiani, Milano 2007; Lupara nera. La guerra segreta alla democrazia in Italia (1943-1947), Bompiani, Milano 2009; (con Mario Jose’ Cereghino), La scomparsa di Salvatore Giuliano. Indagine su un fantasma eccellente, Bompiani, Milano 2011; Piantare uomini, Danilo Dolci sul filo della memoria, Castelvecchi, 2014.

 

Social

Articoli recenti

Commenta

Invia commento