Razzismo, nuove immagini dell’arresto di George Floyd mostrano tre poliziotti seduti sulla schiena

Sono state rilasciate nuove immagini dell’arresto George Floyd nella città americana di Minneapolis. Questo video di 18 secondi è stato girato da una prospettiva diversa e mostra come ben tre poliziotti siano seduti sul retro di un uomo di 46 anni. Migliaia di manifestanti hanno continuato a manifestare la loro rabbia per le strade giovedì. Alcuni hanno dato fuoco a una stazione di polizia la terza notte di scontri con la polizia

George Floyd, un afroamericano di 46 anni, è morto lunedì sera subito dopo essere stato arrestato dalla polizia, che sospettava di voler spacciare una banconota da 20 dollari contraffatta. Durante l’intervento, è stato attaccato a terra da un ufficiale che gli ha tenuto il ginocchio sul collo per lunghi minuti. “Non riesco più a respirare, mi fa male lo stomaco, mi fa male il collo”, lo sentiamo dire in una registrazione della scena, diventata virale sui social network.

Le nuove immagini, che sono state trasmesse dal canale di notizie americano ABC News, mostrano i fatti dall’altra parte della strada. Possiamo quindi osservare cosa sta succedendo dietro la macchina della polizia.

Non solo il suo collo è bloccato dal ginocchio del poliziotto che abbiamo già visto nell’altro video, ma ci sono altri due poliziotti sull’uomo. Il giorno dopo (martedì 26 maggio) il video della morte di Floyd, che intanto aveva fatto il giro del web, è arrivato nelle mani dell’Fbi e del Bca (Minnesota Bureau of Criminal Apprehension). I quattro agenti sono stati licenziati, ma non ancora messi sotto accusa.Secondo quanto riportato dal Daily Mail, il poliziotto (bianco) che ha premuto il ginocchio sul collo di George, Derek Chauvin, 44 anni e in servizio da quasi vent’anni, era finito sotto indagine per una sparatoria con morti nel 2006. Mentre un altro degli agenti coinvolti, Tou Thao, avrebbe patteggiato una sanzione di 25mila dollari per uso eccessivo della forza nel 2017.

La vicenda, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha riportato al centro del dibattito pubblico la questione razziale negli Usa. Il presidente Donald Trump ha assicurato di aver chiesto di accelerare le indagini: “Su mia richiesta, l’Fbi e il dipartimento di Giustizia stanno indagando su questa tragica morte in Minnesota di George Floyd”, ha detto.

Ecco il video:

Lecce, 31 maggio 2020

Giovanni D’AGATA

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