Catania: La scuola IIS Marconi-Mangano ricorda la partigiana catanese Graziella Giuffrida

A cura della Fnsim di Catania – Federazione nazionale insegnanti scuola media – in collaborazione con “Toponomastica femminile”, nel contesto della quinta edizione del progetto un Giardino delle Giuste e dei Giusti nelle scuole, giorno 26 febbraio si è svolta una pregiata iniziativa nell’Istituto di Istruzione Superiore “ Lucia Mangano”, sito nel capoluogo etneo, diretto dal preside Egidio Pagano.

Nel giardino della scuola, la cerimonia – guidata dalla prof.ssa Giovanna Nastasi – di piantumazione di un albero di melograno, dedicato alla partigiana catanese Graziella Giuffrida, emblema di abnegazione e di partecipazione delle donne alla Lotta di Liberazione dal nazifascismo.

Graziella, nata a Catania il 15 novembre 1923 in piazza Machiavelli ( via Bellia), nel popolare quartiere di S. Cristoforo, maestra a Genova, faceva parte della SAP ( squadre di azione patriottica). Fu arrestata dai tedeschi nel marzo 1945 su un autobus a Genova. Trovata in possesso di una pistola fu catturata, torturata e violentata presso il Comando nazifascista sito in località Barabini di Teglia in Val Polcevera, frazione di Fegino. Uccisa, ventunenne, il 27 marzo. Il corpo, straziato, assieme ai cadaveri di altri quattro partigiani, fu gettato in una delle fosse di Via Rocca dei Corvi. Anche il fratello Salvatore morì durante la Resistenza.

Il progetto un Giardino delle Giuste e dei Giusti nelle scuole è finalizzato “ a valorizzare, attraverso

la ricerca e la riflessione delle e degli studenti, il contributo offerto dalle donne e dagli uomini alla costruzione di un mondo di Pace, Uguaglianza, Libertà, Fratellanza e Sorellanza”.

Il progetto è sostenuto: Fondazione Giuseppe Fava, le Associazioni Fildis-Catania, Osez le fèminisme-Parigi, UDI-Catania, il gruppo “Le Siciliane”

Lettera Memoria e Libertà

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