Da Israele i sensori e puntatori laser per i pattugliatori della Guardia di Finanza

di Antonio Mazzeo

Arrivano da Israele i sofisticati sensori elettro-ottici e i puntatori laser destinati alle nuove unità navali della Guardia di Finanza. Con un comunicato emesso a  fine novembre 2019, TAMAM (la divisione specializzata nel settore elettronico e dei droni navali di IAI – Israel Aerospace Industries) ha reso noto che fornirà i sistemi MiniPOP EO/IR dotati di un’unità di comando e controllo avanzata alla società italiana FB Design S.r.l.. Quest’ultima ha ottenuto dalla Guardia di Finanza una commessa per la costruzione di una ventina di pattugliatori veloci della classe V7000, versione aggiornata dell’FB60SF Ognitempo (lunghezza 18,8 metri, larghezza 4,4; due motori 2 MTU V10 da 1620 Hp e una velocità massima a pieno carico di 54 nodi). Alcune di queste imbarcazioni veloci della FB Design potrebbero essere destinate pure al corpo della Guardia costiera italiana.

MiniPOP è un sistema elettro-ottico che pesa 7-9 chilogrammi; include telecamere avanzate utilizzate per l’osservazione diurna e notturna, nonché un puntatore laser ed un misuratore di portata laser”, spiegano i manager dell’azienda leader del complesso-militare industriale israeliano. “È dotato di forti capacità di stabilizzazione delle immagini per facilitare le osservazioni a lungo raggio e l’acquisizione di immagini in tempo reale, in particolare in condizioni di mare difficili. Il MiniPOP è progettato per una vasta gamma di usi su piattaforme con o senza equipaggio, impiegate da numerose forze armate e forze dell’ordine in molteplici operazioni aeree, marittime e terrestri di riconoscimento e targeting”. Una delle versione più recenti del MINIPOP è quella indicata con la lettera D che ha esteso il raggio di osservazione dei sensori e le “capacità di designazione dell’obiettivo”, rendendoli compatibili con i sistemi missilistici a guida laser in dotazione alle forze armate d’Israele e della NATO come ad esempio i famigerati Hellfire utilizzati nel recente raid USA contro il convoglio di scorta del leader militare iraniano Qasem Soleimani.

“Le capacità e le performance del MiniPOP sono state documentate in un largo spettro di operazioni da una dozzina di clienti in Israele e all’estero”, ha dichiarato Boaz Levi, vicepresidente e general manager del settore sistemi missilistici e spaziali di IAI – Israel Aerospace Industries. “Si tratta di un sistema ad alta fedeltà con alcuni dei più avanzati supporti tecnologici e di rilevazione d’immagini. Essi consentono agli utenti di ottenere dati d’intelligence di alta qualità in tempo reale e di individuare potenziali minacce in maniera rapida ed efficace. Noi siamo fieri di poter fornire questo sistema alla Guardia di Finanza italiana e di collaborare con il nostro partner FB Design”.

L’azienda ha iniziato a consegnare alla Guardia di Finanza i pattugliatori veloci a partire del giugno 2019; essi sono stati progettati per consentire un ampio spettro di missioni a lungo raggio, principalmente quelle finalizzate al controllo delle imbarcazioni di migranti illegali nel Mediterraneo centrale. Oltre ai sensori made in Israele, le unità sono dotate di radar prodotti da GEM Elettronica e suite di telecomunicazioni della società tedesca Rohde & Schwarz.

FB Design S.r.l. ha sede ad Annone di  Brianza  (Lecco) ed è stata fondata nel 1971 dall’ingegner Fabio Buzzi, il noto pilota di motonautica e pluricampione mondiale tragicamente scomparso insieme ad altre due persone la sera del 17 settembre 2019, in seguito ad un incidente nautico avvenuto fuori dalla Laguna di Venezia. Inizialmente l’azienda si era dedicata alla costruzione di barche da diporto e da competizione; successivamente ha ampliato la propria produzione verso il settore degli scafi militari, ottenendo importanti commesse in Italia dalla Guardia di Finanza (una settantina le imbarcazioni già consegnate delle classi V.6000, V.6001 Levriero, V.600 Falco, STAB SF–V.3000 e V. 800) e dalla Guardia costiera. All’estero ha ottenuto importanti ordini da parte dell’Autorità portuale del Bangladesh, dall’Autorità doganale della Turchia e di Gibilterra, dalla Guardia costiera dell’Ecuador e della Svezia, dalle forze armate del Rwanda, dalla Polizia del Kazakhstan e della Bielorussia.

L’aggiudicazione definitiva della gara d’appalto è stata resa nota dal Comando generale della Guardia di Finanza il 26 marzo 2018. “I nuovi pattugliatori veloci multiruolo della classe V7000 rafforzeranno la flotta navale con finalità d’intercettazione e cattura di natanti, sorveglianza e pattugliamento per la prevenzione e repressione dei traffici illeciti, inseguimento di mezzi sospetti e attività di soccorso in mare”, hanno spiegato i militari. Il valore finale della commessa è di 42.000.000 di euro. L’iter dell’appalto è stato tormentato. Dopo che era stato reso noto l’esito della gara a favore della società di Lecco, nel novembre 2016, due società escluse, Ferretti Group e Cantiere Navale Vittoria, avevano fatto ricorso al Tar del Lazio, ottenendo una sospensiva. Un anno dopo però, il contenzioso si è concluso favorevolmente per FB Design. Complessivamente essa dovrà fornire 16-18 imbarcazioni ad un costo unitario di 2,38 milioni di euro.

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