Onorare i patrioti siciliani antifascisti

di Ottavio Terranova (Anpi)

Apprendiamo che nel corso degli ultimi mesi del corrente anno la Sua amministrazione ha assunto la decisione di stanziare significativi fondi economici per realizzare iniziative rivolte a valorizzare atti – con specifico riferimento alla Sicilia – che riguardano la fase storica italiana degli anni anni trenta (nel contesto della dittatura fascista). Nel merito, in particolare :

Restauro di tre borghi rurali ( Borgo Lupo/Catania, Borgo Bonsignore/Agrigento, Borgo Borzellino/Palermo, attualmente abitati da complessivi 70 residenti) costruiti tra il 1939 e il 1943, con un impegno di spesa di 14 milioni di euro.

Mostre nei capoluoghi provinciali e regionale su “Architettura e Urbanistica negli anni 30 in Sicilia”.

Inoltre, sono stati assunti indirizzi operativi riguardo i tragici eventi – correlati alla seconda guerra mondiale – riportati specificamente alla comune attenzione il 10 febbraio con la ricorrenza della “ Giornata del Ricordo”. Nel merito :

– Nota dell’assessore siciliano al Turismo a teatri e fondazioni culturali siciliane per avviare iniziative nell’ambito della “Giornata del Ricordo”. Inviate a : Teatro Massimo di Palermo, Teatro Vittorio Emanuele II di Messina,Teatro Massimo Bellini di Catania, Teatro Biondo di Palermo, Teatro Stabile di Catania, Fondazione Orchestra sinfonica siciliana di Palermo, Fondazione Inda di Siracusa, Fondazione Orestiadi di Gibellina, Fondazione Teatro Luigi Pirandello di Agrigento, Fondazione Taormina Arte”.

Nell’approssimarsi del 27 gennaio “ Giornata della Memoria” e del 25 aprile “ Festa della Liberazione” riteniamo essenziale che la Regione siciliana predisponga nelle città capoluogo siciliane le iniziative necessarie per rendere giusto e degno ricordo, ed onoranza, ai siciliani, donne e uomini, che, in molte migliaia, con il loro apporto e sacrificio hanno direttamente contribuito alla costruzione dell’Italia repubblicana, alla realizzazione della nostra Costituzione, quindi, alla riconquista dei Valori di libertà, democrazia e giustizia che erano stati violentemente calpestati dalla dittatura fascista.

La invitiamo, pertanto, ad assumere le delibere conseguenti, rivolte ad onorare la memoria dei patrioti siciliani che vilmente furono deportati nei lager di sterminio nazistidei 751 deportati, 372 non fecero più ritorno- : appartenenti alle formazioni partigiane, ebrei e civili; ai militari del disciolto esercito italiano, rinchiusi nei campi di concentramento con la dicitura IMIInternati Militari Italiani – . Ai siciliani, che già dalla firma dell’armistizio del’8 settembre 1943, da Cefalonia a tutte le aree estere occupate, via, via, in tutto il territorio nazionale, parteciparono alla Lotta di Liberazione contro i nazifascisti, gli invasori della Patria propugnatori della “razza eletta”, distruttori delle libertà e dei valori umani.

In questo contesto proteso alla valorizzazione della “Memoria della Libertà” riteniamo essenziale che le iniziative proposte siano altresì rivolte alle centinaia di siciliani che durante la dittatura fascista, per il loro anelito di democrazia e giustizia, da parte del “Tribunale speciale” furono condannati al carcere o al confino.

Al fine di realizzare le iniziative indicate siamo disponibili a tutte le collaborazioni necessarie.

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