Ancora AMAM?! E se ci si occupasse istituzionalmente dei gravissimi fatti che accadono nel paese?

“De Luca e La Zanzara” di Pippo Martino

Il nostro Sindaco certamente sa bene che le azioni che Amam sta portando avanti sono quelle previste nel Piano Operativo Triennale (P.O.T.), non potrebbe fare altrimenti è il quadro normativo vigente che lo impone, tuttavia nella recente auto-glorificazione pubblicata su FB ha nuovamente dimenticato di dire che il P.O.T. approvato a fine 2018 dai vertici da lui nominati è la fotocopia del P.O.T. approvato dalla precedente Amministrazione. Stessi progetti (non sono cambiati neanche i nomi), stessi numeri, sia per gli investimenti che per le assunzioni previste e chi avesse voglia di leggere e confrontare i due documenti potrà verificare che interi capitoli sono semplicemente copiati dalla precedente stesura del documento. Lo abbiamo evidenziato tempo fa e riteniamo non utile oltre che noioso ripetere è qui (https://www.facebook.com/294568561157994/posts/445712532710262?sfns=mo) nella eterna e infallibile memoria digitale in cui ormai tutto si conserva.

Vorremo però chiedere al Sindaco se in un momento così delicato per il paese, in cui gli episodi di razzismo e di odio arrivano a far dire al presidente Mattarella che “l’intolleranza è concreta“, non ritenga di dedicare parte del suo tempo, oltre che all’autoglorificazione e alle gite in moto all’interno di palazzo Zanca (reato ai sensi dell’art. 170 D.lgs 22/1/2004 n.42), per prendere una posizione netta e chiara a nome di tutta la città contro le orribili recrudescenze fascite. Perché sindaco, così come già fatto da altri comuni e come provocatoriamente suggerito dal prof. Antonio Saitta, non si impegna per dare con immediatezza la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre? Sarebbe un bel gesto per affermare che la città di Messina è contro l’odio e contro il razzismo.

Ci pensi Sindaco, agisca per far si che anche Messina possa essere ricordata per questo piccolo ma significativo gesto, come una città che crede nel rispetto e che non dimentica la storia. Come uomo delle istituzioni sarebbe importante per noi cittadini sapere da che parte sta lei. In un bel testo di Emilio Mola riportato sulla pagina FB “Il razzismo non ci piace” si legge: Oggi o si è con l’Italia e la Costituzione e i suoi valori, o si è contro l’Italia e i suoi valori scritti nella Costituzione. In mezzo non si può più. In mezzo si è solo complici.

Messina 9 novembre 2019
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