ANCHE PER I CIMITERI SI ACCELERA SULLA PRIVATIZZAZIONE

Il sindaco De Luca scopre dopo un anno di Amministrazione che gli impianti sportivi cadono a pezzi, che le ville sono un “cesso”, ed oggi che i cimiteri nascondono loschi affari. Oltre ad essere ancora una volta un involontario atto di auto-denuncia (dopo un anno cosa ha fatto in questi settori?) non è a nostro avviso un caso che dopo una fase di sospensione siano ripresi i noti “blitz” del sindaco e soprattutto in determinati settori.
Nel giro di poche settimane si registrano blitz al Cappuccini, a villa Sabin, al Cimitero e, guarda caso, infatti proprio gli impianti sportivi, le ville ed i cimiteri sono interessati da provvedimenti di “privatizzazione” della gestione. Ed i cimiteri, sempre ancora per caso, sono destinati ad essere messi sul mercato con il project financing previsto nel peg del dipartimento cimiteri e da realizzare entro novembre 2019. L’esternazione di oggi sui cimiteri e sull’operato delle passate Amministazioni, come sempre puntando il dito senza prima accertare e/o documentare i fatti, è insomma un modo per dire che la “privatizzazione” non è solo una scelta ma una necessitĂ  visto lo stato in cui si troverebbero.
Abbiamo sempre sostenuto la necessitĂ  di portare trasparenza in ogni ambito della pubblica amministrazione e di fare “luce” su ogni eventuale zona d’ombra, ma crediamo che da questo nuovo blitz del sindaco (come è stato finora per gli altri) si avrĂ  soltanto, nei prossimi giorni, una accelerazione delle procedure per l’entrata di aziende private nella gestione dei cimiteri ed ovviamente un intensificarsi della preannunciata  nuova campagna elettorale che  potrĂ  contare sicuramente su nuovi blitz e su nuove “auto-denunce”.

Cambiamo Messina dal Basso 

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