Premio Giuseppe Borgese finalista Antonello Pizzimenti

Premiazione

Antonello Pizzimenti ha 35 anni e vive a Messina e il 15 giugno 2019 l’Accademia Internazonale “il convivio” gli ha conferito un targa da finalista al premio Giuseppe Antonio Borgese 2019 nella sezione Saggi, con il saggio inedito “La metafisica dell’anima” dedicato alla figura di Giorgio De Chirico. L’opera si propone di analiizzare la produzione dell’artista in chiave introspettiva, sociologica, filosofica e psicologica con ampi collegamenti multidiscipilnari.

SINOSSI DELL’OPERA

Il saggio si propone di analizzare la vena artistica di Giorgio De Chirico permettendo di conoscere lo stile metafisico novecentesco tramite una personale e libera interpretazione dell’autore; sono, peraltro, presenti nozioni concernenti diverse discipline dello scibile connesse direttamente ai titoli delle opere; sono presenti spunti di riflessione introspettiva e descrizioni dei canoni delle opere in chiave puramente emozionale,senza porre alcun freno all’impeto della personalità di ognuno di noi. De Chirico ha “donato” all’autore la possibilità di revisionare la propria produzione secondo un occhio consapevole di avere di fronte a sè non una semplice opera d’arte ma un abisso di sensazioni che tutti, almeno una volta nella vita, proviamo nel cercare il significato o una particolarità di uno stile pittorico. Le ampie piazze o anche solo i piccoli dettagli sullo sfondo delle opere che travolgono il campo visivo con un silenzio surreale sono la porta principale attraverso al quale si accede alla multidisciplinarietà del manoscritto.

Breve analisi de La Metafisica dell’Anima

L’ispirazione che mi ha permesso di realizzare l’opera è dettata dai vivi ricordi legati al mio periodo trascorso nella mia città nativa, Genova; in particolare osservando le architetture di una piazza del capoluogo ligure, Piazza della Vittoria, ho accostato la mia associazione di idee agli edifici delle”Piazza d’Italia”di De Chirico; altresì la mia mente si è illuminata davanti a “Le muse inquietanti”che però qui non ho trattato: sullo sfondo del dipinto è presente il palazzo dei Diamanti di Ferrara; il mio contatto visivo, invece, mi fece vedere in quell’edificio il “Miramare” di Genova,hotel costruito tra il 1906 e il 1908 che ebbe illustri ospiti dell’epoca, e poco distante della stazione di Genova Principe; a tal proposito l’accostamento dell’edificio alla stazione diede vita a gran parte della mia improvvisa ispirazione poichè il treno e la stazione sono elementi ricorrenti in De Chirico.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE

Antonello Pizzimenti nasce a Genova il 9 marzo 1984; nel 2002 consegue la maturità scientifica nel capoluogo ligure;nel 2004 intraprende per un periodo di sette mesi una breve esperienza giornalistica con “Il calcio dei Giovani” supplemento del Corriere Mercantile di Genova; dal 2006 vive in Messina. A cavallo tra il 2016 e il 2017 elabora “La metafisca dell’anima”, opera inedita,dedicata all’artista Giorgio De Chirico.

 

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