Presentazione di una collana editoriale per parlare di “teologia dell’accoglienza”

Alla Sezione San Luigi della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale

A pochi giorni dalla visita del Papa
la presentazione di una collana editoriale
per parlare di “teologia dell’accoglienza”
L’11 giugno, Andrea Monda, Federico Monga e Luigi Accattoli presenteranno “Sponde”, una raccolta di volumi per riflettere sul rinnovamento della teologia nella prospettiva del dialogo e dell’incontro tra culture. È un’ulteriore tappa di avvicinamento alla visita di Papa Francesco che, il prossimo 21 giugno, sarà nell’Ateneo di Napoli, capitale del Mare Nostrum, per partecipare al convegno su “La Teologia dopo Veritatis Gaudium nel contesto del Mediterraneo”.

​Saranno Andrea Monda, direttore de “L’Osservatore Romano”, Federico Monga, direttore de “Il Mattino” e Luigi Accattoli, vaticanista e scrittore, editorialista del Corriere della Sera, a presentare, martedì 11 giugno, alle 11.30, la collana editoriale “Sponde” che la Sezione San Luigi della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale ha inaugurato di recente in collaborazione con le Edizioni “Il pozzo di Giacobbe”. A dieci giorni dalla visita di Papa Francesco, che il 21 giugno sarà nell’Ateneo napoletano per intervenire nel secondo giorno di lavori del convegno su “La Teologia dopo Veritatis Gaudium nel contesto del Mediterraneo”, i relatori, moderati da Sergio Tanzarella, docente di Storia della Chiesa, proporranno, dal loro punto di osservazione, una lettura della scelta del Santo Padre, che ha accolto l’invito della Facoltà, autentico centro culturale in una città come Napoli, capitale del Mediterraneo, dove la teologia beneficia di un contatto reale con una realtà sociale complessa e in continuo mutamento.

​Il nome della raccolta, “Sponde”, è di forte impatto e rende subito il senso dei contenuti proposti. Alla considerazione del Mediterraneo come mare di morte, respingimenti, annegamenti e porti chiusi si oppone l’immagine di un Mediterraneo come mare di opportunità e nuovi approdi. Si tratta di libri che abbattono la rigidità dei confini e delle frontiere, strumenti di pace e di dialogo. «Solo partendo da qui – ha scritto il cardinale Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, in un suo intervento – si può iniziare a costruire realmente la pace nel mondo e il Mediterraneo può aspirare a diventare quella sorta di lago di Tiberiade auspicato da La Pira. Un mare di Galilea più grande, capace di unire popoli e nazioni, e di abbattere qualsiasi barriera».

​Nell’ambito della collana, sono stati sinora pubblicati i volumi “Israele, la Chiesa e il loro mistero. Tra i tempi delle nazioni e la parusia” di Mario Imperatori; “Pensare sul mare tra le terre, Filosofia e Mediterraneo” di Augusto Cavadi; “La città del cristianesimo antico. La Galilea e Gerusalemme” di Dario Garribba e Marco Vitelli; “Spazio europeo e Mediterraneo. Le analisi profetiche di Giorgio La Pira e Giuseppe Dossetti” di Fabrizio Mandreoli e Marco Giovannoni; “Mediterraneo. Prospettive storiografiche e immaginario culturale” di Anna Carfora; “La gioia della verità. Francesco e la teologia nel mediterraneo” di Pino Di Luccio; “Quando a credere è il popolo. Tensioni e ricomposizioni di un’esperienza religiosa in un’area del Mediterraneo” di Emilio Salvatore e Carmelo Torcivia; “Pensare il Mediterraneo, mediterraneizzare il pensiero. Da luogo di conflitti a incrocio di sapienze” di Edgar Morin.

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