Messina alla Biennale d’Arte Sacra delle Religioni del Mondo, Palermo 23 settembre 24 ottobre 2016

Emilio Isgro'

Saranno Emilio Isgrò (Barcellona Pozzo di Gotto, 1937) e RE (Milazzo, 1985) a rappresentare la provincia di Messina alla BIAS, ossia la esposizione transnazionale di arte contemporanea sacra delle religioni dell’umanità, ove Biennale sta per esposizione con scadenza biennale a Palermo; per Internazionale s’intende transazionale ossia sopra il concetto di nazione e di nazionalità –  per Sacro s’intende spiritualità dell’artista –  Arte comprende l’arte figurativa, video arte, scultura, fotografia, architettura cucina e musica – Contemporanea s’intende produzione artistica umana  sino ad oggi realizzata, ossia l’elemento tempo diventa parte integrante dell’espressione artistica passato, presente e futuro – (d’ora in avanti denominata “BIAS” ) con il patrocinio dell’Assessorato Beni Culturali ed Identità Siciliana, del Comune di Palermo, dell’Arcidiocesi, e di tanti altri numerosi enti tra cui Comune di Venezia, IUAV di Venezia, Camera Arbitrale di Roma, FUIS Federazione Unitaria Italiana Scrittori, Università Telematica San Raffaele, Fondazione Giorgio La Pira, DEMS Dipartimento  di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali di Palermo, Fondazione Barbaro, Fondazione Orestiadi, Museo dei Lumi di Casale Monferrato, Hotel Addaura, GESAP Aeroporto di Palermo, Amici dei Musei Siciliani, Archikromie, i Luoghi della Sorgente e tanti altri.

La BIAS, organizzata e promossa da WISHWorld International Sicilian Heritage, avrà luogo dal 23 settembre al 30 ottobre 2016 creando una sorta di Museo diffuso en plein air nel centro storico di Palermo e nasce da una visione artistica – antropologica – filosofica dell’artista polivalente Rosa Mundi che ha sempre posto l’individuo e l’universo al centro della sua ricerca e riflessione laboratoriale artistica.

I singoli padiglioni, intesi in senso astratto identificativi delle diverse Confession House per il 2016, saranno fisicamente individuati con le seguenti diciture: Ebraica | Cristiana | Islamica | Induista | Buddista Atea | Religioni perdute| Filosofica | Darwiniana scientifica.

RE - Poesia, Il Velo di Iside

Sedi principali della BIAS saranno Palazzo Belmonte Riso, il Museo Dicoesano, il piano della Cattedrale, il prosipcente Palazzo Gaetani di Bastiglia. Da queste tre sedi partirà una rete di luoghi espositivi che copriranno tutto l’asse del centro storico della Città di Palermo denominato il “Cassaro”, oggi chiamata Via Vittorio Emanuele, da Porta Felice a Porta Nuova, sino a San Giovanni degli Eremiti e l’Oratorio di San Mercurio.

La Creazione” è il tema scelto per la prima edizione della BIAS.

Gli artisti contemporanei esporranno lavori ispirati al tema della “creazione”, astrattamente riconducibili ai loro originari natali. Gli artisti, grazie ad un percorso laboratoriale ed una riflessione più intimista, hanno avuto l’occasione di esprimere, nel loro linguaggio universale – l’ARTE – la loro spiritualità, meglio riconducibile ad una o più confessione religiosa come a nessuna, prendendo modello concettuale ispiratore le riflessioni sulla spiritualità nell’arte di Kandinsky.

L’ARTE, vettore e mezzo di comunicazione sovrano in ogni tempo, sradica ogni confine geografico e linguistico. Emerge nelle opere dei numerosi artisti la matrice primordiale del loro operare, le ragioni e le modalità della loro intuizione che collega l’infinito al finito, l’individuale all’universale: il percorso interiore tra cosmo ed il divino, tra ragione e credenza.

Ciascun artista ha sviluppato una o più opere sul tema fornendo una più consapevole chiave di lettura, evidenziando il persistere nel suo essere, ricreare e creare della matrice spirituale evolutiva ricevuta sin dalla nascita.

Lungo l’asse di Via Vittorio Emanuele le Chiese, gli oratori ed i palazzi si trasformeranno idealmente per la durata di un mese in una sorta di Confession House ove albergheranno le opere di riferimento ai singoli artisti, nella classificazione spirituale da loro scelta, superando ogni confine nazionale e linguistico, idealmente ricondotti a tutte le confessioni religiose, le religioni perdute, gli atei, i darwiniani, i filosofi.

Dai quattro canti, dalla Martorana, dalla Chiesa dei Teatini, la Pinta, l’Immacolata Concezione al Capo, la Chiesa della Pinta, Santa Caterina, Santissimo Salvatore, alla Cattedrale, sino all’oratorio di San Mercurio e l’Oratorio di San Lorenzo, passando per la Chiesa di Porto Salvo e di San Giovanni dei Napoletani, la BIAS 2016 (vedi sito) si snoderà con i suoi artisti collocando il nuovo, il contemporaneo nelle magiche cornici del passato di una Palermo sempre più neorinascimentale.

Valeria Patrizia Li Vigni, direttrice del Polo Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo sostiene che: “L’arte assolve ad una funzione sociale, pertanto l’aspetto religioso rappresentato in tutte le sue confessioni, costituisce nella Biennale un incontro tra culture religiose e diversi percorsi interiori di vita“.

Numerose associazioni tra cui:, Mesime, Cassaro Alto, Amici dei Musei Siciliani, Dimora Oz, Farm Art, Archikromie, La Sorgente, Zonta Zyz Palermo, Salvare Palermo, Albergheria e Capo, Ande, Adacta cittadini e giovani di tutte le confessioni religiose hanno già partecipato e contribuito attivamente all’iniziativa promossa da WISH World International Sicilian Heritage e ideata dall’artista Rosa Mundi per Palermo che ha dichiarato che “Palermo, oggi capitale del percorso Arabo Normanno altresì consacrato dall’UNESCO, meriterebbe che per l’umanità che la compone fosse anche capitale europea del multiculturalismo, cerniera principe tra Nord Africa  ed Europa. Tra le sue maglie, tra le vene dei suoi cittadini albergano secoli di stratificazione culturale, una melodia di contaminazioni culturali densa di valore e significati”.

La BIAS di Palermo è stata già anticipata e presentata alla stampa nazionale ed internazionale il 24 maggio 2016, in seno alla settimana della Biennale Internazionale d’Architettura, con una importante Preview in presenza di ospiti di tutte le nazioni allestita a Palazzo Donà delle Rose ospitati dai Conti Chiara e Francesco Donà dalle Rose, a Venezia.

 

Emilio Isgrò, maestro della ”cancellatura”, sarà presente con uno dei suoi “libri cancellati” proveniente dalla collezione della Fondazione Orestiadi di Gibellina.

RE esporrà “Poesia – Il Velo di Iside” all’interno del Padiglione delle Religioni perdute allestito nella cripta della Chiesa di San Giuseppe dei Teatini. L’opera si caratterizza per la particolare conformazione ricavata dalla sovrapposizione di due vetuste finestre dismesse, utilizzate da RE come supporto per la realizzazione dell’opera. La figura domina l’intera composizione e rappresenta il “Velo di Iside”, che secondo un’antichissima tradizione simboleggia le multiformi sembianze con le quali lo Spirito Creatore si materializza. Secondo Plutarco, alla base della statua di Iside a Sais vi era questa iscrizione: “Io sono tutto ciò che è stato, che è e che sarà, e nessun mortale mai sollevò il mio peplo”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCHEDA TECNICA BIAS

Titolo   BIAS | Biennale Internazionale Arte Contemporanea Sacra delle Religioni dell’Umanità

 

Date                    dal 23 settembre 2016 al 30 ottobre 2016

 

Apertura              23 settembre – ore 21,00 Concerto  – Cattedrale

Symposium musicale – tradizioni dal mondo

“Voxas- Il Grano e l’Alba”

Direzione Artistica Lucina Lanzara

Duo Mattaliano/Patti, clarinetto e contrabbasso | Performer Dara Sigilato

con la partecipazione straordinaria di Pietro Mangiaracina

Gruppo Polifonico di Piana degli Albanesi SHQIPONJAT diretto dal Maestro Giorgio Ferrara

Coro della Cattedrale di Palermo, diretto dal Maestro Mauro Visconti

Effetto Scenografico Foresta Abramitica Rosa Mundi

 

24 settembre ore 18,30 Vernissage – Via Vittorio Emanuele 365

Polo Museo regionale d’Arte Contemporanea di Palermo Palazzo Belmonte Riso

Performances Angela Carrubba Pintaldi , Marie Malherbe, Vincenzo Ognibene, Lucina Lanzara, Patrizia D’Antona

 

24 settembre ore 21.00 – Vernissage – Via Vittorio Emanuele 484

WISH – World International Sicilian Heritage – Palazzo Gaetani di Bastiglia

Performance di BjM Mario Bajardi & Sanfj Alessandro Sanfilippo

 

Promosso da WISH – World International Sicilian Heriage

                             

Progetto a cura di       Chiara Modìca Donà delle Rose

 

Contributo critico padiglione filosofico Birzhan Bassirì “Il pensiero magmatico – la caduta delle   Meteoriti”    di   Bruno Corà

 

Info     info@biasinstitute.it

+39 338 9701502

 

Sedi principali        Polo Museo  regionale d’ Arte Moderna e Contemporanea di Palermo,

Palazzo Belmonte Riso

Via Vittorio Emanuele, 365

091 587717

Orari                     10,00 – 13,00 / 16,00 – 19,30 lunedì chiuso

www.palazzoriso.it |

 

Palazzo Gaetani di Bastiglia

Via Vittorio Emanuele, 484

+ 39.0916123830

Links                      www.biasinstitute.it

www.wisheritage.com

www.wisheritage.org

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