Emergenza abitativa a Messina: URGE un capillare censimento degli alloggi sfitti

 

 

 

 


In un periodo in cui, dopo la pubblicazione della graduatoria per l’emergenza abitativa con le 53 famiglie ivi utilmente collocate che attendono legittimamente l’assegnazione di un alloggio (unitamente ad altri nuclei che si ritrovano da tempo negli elenchi speciali ancora in vigore) l’emergenza “casa” torna prepotentemente d’attualità attraverso le occupazioni abusive di scuole che, oltre ad evidenziare il fallimento negli anni della politica nel delicato settore del Risanamento, pesano come un “macigno” (vista la sempre meno disponibilità di alloggi liberi) nell’azione amministrativa condotta da Comune e IACP volta a soddisfare le esigenze abitative degli aventi diritto, mi preme evidenziare a tal riguardo che uno dei “rebus” più importanti che andrebbe sciolto per affrontare con decisione l’emergenza abitativa è senz’altro la massiccia presenza in città di alloggi sfitti, per i quali occorrerebbe finalmente e definitivamente l’avvio di un serio e capillare censimento!

 

            Non si contano, infatti, o per meglio dire, “non si conterebbero più” gli alloggi sfitti di Comune e IACP vuoti o inutilizzati se solo ci fosse qualcuno che si occuperebbe di andarli a scovare!

 

            Già, perché i classici “furbastri” di turno che risultano residenti in alloggi popolari ma che di fatto vivono altrove o che hanno acquistato casa magari con un prestanome, probabilmente ce sono ancora a iosa!

 

            E a tal riguardo è certamente triste dover constatare che nonostante ci siano dei cittadini messinesi costretti a vivere in una condizione di estremo disagio abitativo perché sfrattati o destinatari di un’ordinanza di sgombero o perché baraccati con l’amianto sopra la testa, non ci si è ancora concretamente preoccupati di verificare accuratamente QUANTI e QUALI siano gli alloggi effettivamente liberi da recuperare sottraendoli di fatto a chi, oltre a commettere un abuso, si macchia anche di un reato!

 

 

 I signori destinatari della presente, quindi, come per altro è già avvenuto in passato, SONO INVITATI a fronteggiare in modo deciso le emergenze abitative anche sotto questo versante, cercando di riappropriarsi di tutti gli alloggi sfitti attraverso controlli incrociati a tappeto su tutto il patrimonio immobiliare, individuando tutti coloro che abbandonano le proprie abitazioni per i più disparati motivi!

 

            Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto, il sottoscritto consigliere comunale

 

I N T E R R O G A

 

le SS.LL. in indirizzo al fine di conoscere se intendano costituire una “task force” che, attraverso un’energica e sinergica azione di monitoraggio su tutti gli alloggi, riesca a quantificarne e a verificarne la disponibilità per le tante famiglie che ancora, nonostante tutto, rimangono fiduciose in lista d’attesa.

 

       Il Consigliere Comunale

          Libero Gioveni

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