RIPRENDIAMOCI IL LAVORO, LA SALUTE E L’AMBIENTE

Secondo recenti dati epidemiologici anche istituzionali i luoghi dove facilmente piĂą si ammala nella nostra regione sono le aree industriali. Milazzo e la Valle del Mela confermano questa tendenza, che colpisce i soggetti piĂą deboli, soprattutto lavoratori e bambini, colpiti anche da anidride solforosa e polveri. In particolare è scandaloso la presenza dei metalli pesanti nel sangue dei bambini e la metilazione del DNA! Da Priolo a Milazzo la gente è colpita da malattie, spesso mortali. A maggior ragione come Partito Comunista dei Lavoratori siamo preoccupati per la salute dei lavoratori e della cittadinanza di Milazzo e della Valle del Mela dopo che il Comitato Tecnico Regionale per la Sicilia, in sede di valutazione del rapporto definitivo di sicurezza presentato dalla RAM, avrebbe espresso parere negativo con delibera n. 191 del 12 Settembre 2013, ai sensi del Decreto 334/99. In tale documento viene stabilito un termine di sessanta giorni per adottare le misure preventive dei pericoli e i provvedimenti atti a salvaguardare la salute dei cittadini; nello specifico si chiede di potenziare i sistemi antincendio e di raffreddamento, eseguire verifiche sismiche e di prevenzione da possibili incidenti, istituire controlli periodici dei sistemi di sicurezza, incrementare e formare il personale preposto alla salvaguardia dei lavoratori e potenziare il sistema idrico di protezione adeguandolo agli standard. Se la RAM non prende provvedimenti (sembrerebbe che i sessanta giorni siano scaduti) sono necessari gli interventi della Regione, dei sindaci di Milazzo e dei comuni limitrofi, della Prefettura, della Provincia e del Ministero dell’Ambiente, fin adesso istituzioni tutte latitanti, ahinoi!!! Infatti il Presidente della Regione Crocetta e l’assessore all’ambiente Lo Bello continuano a non firmare i piani di risanamento della qualitĂ  dell’aria e di bonifica. Pertanto il Partito Comunista dei Lavoratori denuncia la persistente latitanza delle Istituzioni, in particolare il silenzio complice dei sindaci di Milazzo e della Valle del Mela, che monetizzano (si legga opere compensative) l’inquinamento, le malattie e le morti(!!), invece di tutelare la salute dei cittadini.

Pertanto pretendiamo che i sindaci come autorità sanitarie preposte intervengano, per salvaguardare lavoratori e cittadinanza. Se questi organi preposti non agiscono secondo termini di legge( si veda il D:L. 81/2008), (come continuano a fare!), i lavoratori e le masse popolari , che subiscono sulla propria pelle gli effetti dell’arroganza padronale, devono rivendicare la nazionalizzazione della RAM e l’esproprio senza indennizzo sotto il controllo dei lavoratori, ai fini di salvaguardare l’occupazione e la salute degli stessi dipendenti e della cittadinanza di Milazzo e dei comuni della Valle del Mela. Questa prospettiva va sostenuta, oltre che dai lavoratori( a prescindere dalle tessere sindacali), da tutti quei soggetti sociali, sindacali, sinistre politiche, realtà di movimento e forze ambientaliste che lottano per la risoluzione del problema.

E’ con questo spirito e queste proposte che partecipiamo all’assemblea pubblica di sabato 14 dicembre alle ore 17 indetta dal Comitato Aria Pulita di Milazzo, presso la saletta del Paladiana, dove saranno esposte dai legali le ragioni che ha spinto il Comitato a presentare un esposto alle procure di Palermo, Messina e Barcellona Pozzo di Gotto. Esposto a cui noi diamo il nostro sostegno attivo, nella consapevolezza però che dati i “tempi morti della giustizia” è necessario soprattutto l’azione diretta di protesta dei cittadini e dei lavoratori, in virtù del fatto, che solo la lotta cambia le cose. Pertanto siamo vicini ai centottanta ex lavoratori della raffineria di Milazzo, che hanno fatto causa all’azienda, perché sono state riscontrate loro diverse patologie dovute al contatto con degli inquinanti. Altresì ribadiamo che solo i lavoratori , eliminando il potere del Grande Capitale in un’economia fondata sulla soddisfazione dei bisogni sociali potranno decidere cosa serve realmente produrre, senza mettere in discussione i posti di lavoro salvaguardando la salute e l’ambiente circostante.

PER IL LAVORO, PER LA SALUTE, PER L’AMBIENTE,
PER IL GOVERNO DEI LAVORATORI!
Giacomo Di Leo e Attilio D’Asdia per il Partito Comunista dei Lavoratori sez. di Messina

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