Peppe Sini scrive al Commissario europeo per lo stato di diritto

Peppe Sini

Al Commissario per lo stato di diritto e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea
on. Frans Timmermans

Oggetto: segnalazione concernente violazioni dello stato di diritto e della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea da parte del governo italiano e conseguente richiesta di intervento

Egregio on. Timmermans,
le segnalo che il governo italiano da mesi sta attuando una politica di omissione di soccorso nei confronti di naufraghi in pericolo di morte, e di sabotaggio dei soccorritori volontari che salvano vite umane nel Mediterraneo, negando loro approdo in porti sicuri in Italia;
le segnalo inoltre che esponenti di primario rilievo del governo italiano da anni conducono una forsennata propaganda xenofoba e di istigazione al razzismo;
le segnalo infine che un recente decreto del governo italiano (cosiddetto “decreto sicurezza” del 24 settembre 2018) intende introdurre nell’ordinamento italiano misure di discriminazione razzista palesemente incompatibili con la Costituzione della Repubblica Italiana, con la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, con la Dichiarazione universale dei diritti umani, con lo stato di diritto, con la civilta’ giuridica e il diritto internazionale.
Tutto cio’ le segnalo formulando la richiesta di un suo tempestivo intervento in difesa dei diritti umani, dello stato di diritto e della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea che le citate iniziative del governo italiano palesemente violano.
Voglia gradire distinti saluti,

Peppe Sini, responsabile del “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo

Social

Articoli recenti

Commenta

Invia commento