INIZIA LO SPOIL SYSTEM A PALAZZO ZANCA NELLO STILE DE LUCA

Sulla pagina “ufficiale” di Palazzo Zanca, ovvero la pagina fb del sindaco De Luca, viene dato l’annuncio della  pubblicazione il prossimo lunedì dell’Avviso pubblico per la selezione dei nuovi componenti del cda delle societĂ  partecipate ATM, AMAM, Messinaservizi Bene Comune. Nelle modalitĂ  e nella tempistica di tale atto vi è tutto lo “stile” politico del nuovo sindaco e di cui avevamo avuto un “assaggio” in campagna elettorale.
Il sindaco De Luca, infatti,  senza alcun rispetto politico ed umano per coloro che ricoprono nell’interesse della cittĂ  ruoli istituzionali e di responsabilitĂ  in enti ed organismi politici e sindacali, ha ritenuto  che fosse necessario avviare subito le procedure dello spoil system e con un comportamento umanamente “sgarbato” e politicamente ed istituzionalmente “scorretto”, non ha sentito il bisogno di sapere quale fosse la  situazione gestionale direttamente dagli organi di vertice delle partecipate, che sono stati convocati per la prossima settimana ovvero dopo la pubblicazione dell’Avviso che li destituisce; non si è relazionato neanche con le forze sindacali,  che avevano giĂ  chiesto un incontro sui programmi dell’amministrazione in tema di partecipate; non ha infine atteso l’insediamento del consiglio comunale al quale aveva dichiarato di volersi rapportare per condividere percorsi.
Secondo la peggiore tradizione politica che mira solo ad occupare in prima persona le poltrone del potere, il nuovo sindaco ha dunque avviato subito lo spoil system, lasciando magari qualche briciola a chi si adatterĂ  al suo “stile” politico. Si spiega anche così, tra l’altro, la previsione di nominare un cda completo per la Messinaservizi Bene Comune e per l’AMAM, societĂ  in cui vi era solo un amministratore unico. Posti in piĂą a disposizione che, oltre ad aumentare quelle spese che diceva di ridurre, serviranno probabilmente a consolidare nuove alleanze politiche.
I prossimi giorni ci diranno se le nostre previsioni troveranno conferma, così come si capiranno meglio le ragioni che hanno spinto il sindaco a pubblicare di corsa tale avviso, prevedendone tra l’altro una scadenza a breve termine, senza neanche aspettare di tornare dalle ferie. SarĂ  stato il comportamento ritenuto “irrispettoso” del dg dell’ATM Foti, che rivendicava il suo ruolo apicale, a fare scattare l’Avviso punitivo o ci sono state altre motivazioni?
CMdB seguirĂ  con particolare attenzione l’evolversi della situazione e metterĂ  in campo ogni inziativa utile per contrastare l’orientamento manifestato dalla nuova amministrazione comunale di privatizzare la gestione dei servizi pubblici essenziali, a cominciare dai rifiuti, che ribadiamo devono rimanere in mani pubbliche nell’interesse dei cittadini. Una scelta questa che aveva fatto con coerenza la passata amministrazione e che intendiamo difendere in qualsiasi sede.
CMdB – Cambiamo Messina dal Basso

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