Uomini soli e cinici al comando

di Citto Saija

L’Italia sta attraversando uno dei momenti più oscuri della contemporaneità, e certamente i 2,6 milioni di seguaci su Facebook del capo leghista, in altra epoca sarebbero stati seguaci del duce. Ai giorni nostri una nuova destra nasce nel mondo, in Europa, nel nostro Paese e perfino in tanti Comuni. Una specie di fascismo “sotto altra forma” che vede al comando uomini soli e cinici: Putin e Trump sono facce della stessa medaglia, il “capo” leghista e il “capo” grillino entrambi sembrano stampati sulla stessa moneta, soprattutto da quando il leghista ha egemonizzato il governo.

Più di seicento naufraghi sono in questo momento in balia delle onde nel Mediterraneo in tempesta. Rischiano la vita con coloro che li hanno salvati da morte certa. Il leghista ritiene che siano in “crociera” e nessuno dei suoi colleghi di governo osa smentirlo. Il capo del governo è del tutto assente e sta per incontrare il francese persecutore di migranti.

“Cinici e bari”, come ha scritto in copertina il quotidiano “Il Manifesto”, gli uomini soli (compreso il francese) fanno i loro sporchi giochi sulla pelle di tanti esseri umani (da secoli schiavi), con le solite distinzioni da legulei tra “profughi richiedenti asilo” e “migranti economici”.

Siamo di fronte all’apologia dell’ipocrisia e del cinismo. Siamo di fronte alla disonestà politica e alla pura illegalità mentre vengono impunemente violate le leggi internazionali e le leggi del mare.

Gli uomini soli al comando, in questo momento triste della nostra storia, calpestano i grandi ideali di giustizia, di libertà, di uguaglianza e di fraternità. Gli uomini soli e cinici sputano su ogni principio di equità.

Formalmente si rivestono di una “corazza” esterna di legalità, di pseudo legalismo, ma di fatto praticano l’illegalità.

Cosa è il terrorismo nel vocabolario della lingua italiana? Leggiamo nel vocabolario di Nicola Zingarelli che terrorismo è un “Regime instaurato da governanti o belligeranti che si valgono di mezzi atti a incutere terrore”.

Ebbene, abbandonare alle onde del mare persone che fuggono da guerre, miseria, stupri e altre violenze, genera certamente “terrore” in persone che cercano Paesi giusti e accoglienti.

Non fare approdare in un porto sicuro, una nave di salvataggio carica di persone sofferenti è atto di puro terrorismo perché genera terrore in esseri umani che temono di morire annegati o di essere riportati in Paesi (come la Libia) in cui il terrore è all’ordine del giorno.

La minoranza dei “seguaci irrazionali” che plaudono sui social ai cosiddetti uomini del “cambiamento” appartengono al cosiddetto “popolo bue”, quel generico “popolo” a cui si rivolgono sempre i populisti di ogni specie.

Si tratta di quella parte del popolo italiano conformista che un tempo osannava al duce del fascismo, poi al regime clerico-moderato dei democristiani, quindi al berlusconismo e oggi al cinismo lega grillino.

Non voglio fare del ministro Salvini il capro espiatorio. L’ideologia della Lega era a tutti nota e il “Salvini-pensiero” ha una sua inquietante coerenza. Ma è anche vero che, nelle elezioni del 4 marzo, la Lega non ha certo vinto, conquistando solo il 17%.

Ha vinto il Movimento cinque stelle, con il 32%, che ha ottenuto da solo la maggioranza relativa.

Un Movimento che ufficialmente, nella campagna elettorale, non aveva nel proprio programma l’alleanza con il partito xenofobo e quindi, nell’alleanza post-elettorale (ipocritamente definita contratto) ha tradito di fatto i propri elettori.

Su circa 170 mila iscritti al Movimento cinque stelle, solo 40.976 persone hanno votato sull’alleanza con la Lega sulla discutibile e antidemocratica “piattaforma Rousseau”.

Un 40% degli elettori del Movimento 5 stelle appartenevano ad aree progressiste e di sinistra. Questi elettori hanno contribuito alla conquista del 32%.

I non meglio identificati “vertici” del Movimento, che si sono autoeletti dirigenti, ministri e sottosegretari ( una valanga! ), hanno portato al governo del Paese la peggiore destra oggi esistente.

Un’altra piccola notazione mi piace fare: gli uomini soli e cinici  spesso si ammantano ( nella storia è sempre accaduto ) di “santità” e di buonismo.

Il neoministro Salvini ha ostentato, in campagna elettorale, Vangelo e rosario.

Il neoministro Di Maio, con la complicità di un cardinale, ha baciato pubblicamente il sangue liquefatto del martire S. Gennaro. Veri e propri atti blasfemi e di pessimo gusto.

Intanto la nave “Aquarium”, in alto mare e in balia delle onde, è sotto gli occhi di tutti e sarebbe opportuno meditare sul quel passo evangelico in cui leggiamo “Guai a voi scribi e farisei ipocriti”.

Ripeto, la responsabilità dell’abbandono dei migranti in mezzo al mare non è solo del ministro Salvini e della Lega. E’ responsabilità precisa di tutto il governo di destra.

Bisogna dire con estrema chiarezza che abbiamo in Italia un governo che, nel suo complesso, porta avanti una linea politica xenofoba, sovranista e nazionalista.

E’ necessaria una grande mobilitazione della società civile progressista perché purtroppo in Parlamento non vi è più una opposizione credibile. Solo una grande opposizione sociale potrà mettere in crisi il governo del “contratto privato”.

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