Nota dell’assessore Cacciola

L’ennesimo atto ostruzionistico del consigliere Trischitta che impedisce al Consiglio Comunale di trattare l’argomento della variazione del Piano Generale Urbano del Traffico (PGTU), presupposto essenziale alla possibilità di rendere permanenti aree pedonali più ampie nel centro città.
​Uscendo dall’aula, il consigliere Trischitta ha deliberatamente fatto cadere il numero legale allo scopo di impedire il dibattito sull’isola pedonale. Pertanto, allo stato attuale, non ci sono le condizioni per trattare l’argomento della pedonalizzazione prima del 21 Gennaio, data ultima prima della riapertura della via dei Mille.

Questo comportamento irresponsabile testimonia quanto il consigliere Trischitta, che ambirebbe ad essere il prossimo Sindaco di Messina, abbia a cuore l’interesse della città.

​Il punto non è essere contrari o favorevoli all’isola pedonale, ma piuttosto non consentire il dibattito democratico e impedire la discussione su un argomento tanto sentito dalla città. Forse il consigliere Trischitta non vuole palesare la sua contrarietà rispetto alla pedonalizzazione.
​Infatti, le sue pretestuose dichiarazioni a favore della pedonalizzazione del viale San Martino a scapito della via dei Mille sono assolutamente incoerenti rispetto a scelte a cui lui, insieme al consigliere Cucinotta, ha indotto il Consiglio nel 2014, e cioè  ridurre la proposta dell’Amministrazion e da un’area che includeva anche il viale San Martino, alla sola piazza Cairoli. Se avessero realmente voluto la pedonalizzazione del Viale San Martino, avrebbero potuto farlo allora.
​Insomma, due consiglieri impediscono al Consiglio Comunale, e dunque a chi rappresenta tutti i messinesi, di esprimersi su scelte di civiltà, ed è bene che i messinesi lo ricordino quando verrà il momento di andare alle urne.

Gaetano Cacciola

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