A tutti i bambini spetta il pediatra, con o senza permesso di Soggiorno

“Un’altra vittoria a favore del diritto alla salute per tutti […] L’Amsi aderisce alla manifestazione dei medici italiani del 27.10.2012 […] Diritto alla cura , Diritto a Curare”

 Con queste parole di soddisfazione Foad Aodi  Presidente dell’AMSI (Associazione Medici Stranieri In Italia) e promotore del movimento internazionale transculturale interprofessionale  “Uniti per Unire” ha accolto la proposta avanzata dal Ministro della Salute Balduzzi, che entrerà in vigore subito dopo la conferenza Stato-Regioni.

“Finalmente vengono rispettate la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e la Convenzione sui Diritti del Fanciullo e si definisce un obbligo morale e materiale l’assistenza pediatrica per tutti i bambini immigrati, senza distinzioni tra chi ha il permesso e chi no”.

Inoltre AMSI e “Uniti per Unire” esprimono “grande preoccupazione per i tagli al Sevizio Sanitario e alle prestazioni sanitarie in un contesto di crescita della domanda di salute e di insoddisfazione della categoria medica, sempre piĂą demotivata e impoverita, per la quale si prevede una carenza rilevante di 50.000 medici entro il 2020. Questa crisi e grande disocupazione sta provocando una maggiore fuga dei medici ,operatori sanitari e professionisti di origine straniera (ingegeri ,architteti ecc.) dall’Italia, dalle numerose consulenze che stiamo offrendo ai nostri soci e colleghi in ricerca di  trovare soluzioni e lavoro in Italia ed all’Estero compreso i medici italiani in pensione e  giovani .

Per queste ragioni – conclude Foad Aodi – sosteniamo e partecipiamo alla manifestazione nazionale indetta dai medici italiani il 27 ottobre a Roma in difesa del Servizio Nazionale Sanitario, con lo slogan “Diritto alla cura. Diritto a curare.”

 

Social

Articoli recenti

Commenta

Invia commento