Immigrazione, Foad Aodi: Bene il decreto che salva i dirtti e doveri dei lavoratori stranieri e la loro salute che entra in vigore oggi

 

Lampedusa

Entra in vigore oggi la nuova normativa che introduce sanzioni e provvedimenti per chi dĂ  lavoro a cittadini di Paesi terzi, sprovvisti di regolare permesso di soggiorno. Il decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109, introduce dunque sanzioni piĂą dure per chi dĂ  lavoro a immigrati irregolari e la possibilitĂ , per gli stranieri vittime di sfruttamento, di denunciare i loro aguzzini ottenendo un permesso di soggiorno umanitario. Ma è anche una chance per imprese e famiglie che impiegano clandestini ‘in nero’ di autodenunciarsi, regolarizzare il rapporto di lavoro, con apposita domanda da presentare tra il 15 settembre e il 15 ottobre, evitando così sanzioni e dando un permesso di soggiorno ai lavoratori.

La platea delle persone interessate – secondo una stima del governo – è di circa 150mila lavoratori. In base alla normativa, che recepisce una direttiva Ue, i datori di lavoro dovranno pagare un contributo forfettario di mille euro e, quando verranno chiamati a stipulare il contratto di soggiorno, dovranno anche dimostrare di aver pagato almeno sei mesi di stipendi, tasse e contributi.

A nome dell’amsi e della Co-mai Ringrazio il Governo Monti che ho avuto modo di ringraziarlo di persona direttamente al Ministro corrado Passera per la sua grande sensibilita’ e concretezza nei riguardi degli immigrati ed i loro problemi e per aver messo  in atto una politica costruttiva e d’ascolto come hanno dimostrato nei confronti delle nostre associazioni ed il nostro progetto “Oltre Integrazione”ogni volta che noi abbiamo avanzato proposte o richiesto l’intervento del Governo come dimostra questo decreto che riguarda i lavoratori immigrati proposto anche dall’Amsi nel suo progetto “Oltre l’integrazione” illustrato al Ministero dell’integrazione e cooperazione internazionale e per ultimo la nostra richiesta al Governo Monti di intervenire per quanto riguarda la problematica circoncisione dopo l’intervento della Merkel ed il nostro appello siamo stati contattati dalla presidenza del consiglio .

Lanciamo un appello a tutti i medici italiani e di origine straniera di essere cauti e molto scrubolosi come sempre nel rilascio dei certificati medici ai cittadini di origini straniera  che stanno chiedendo in questi giorni per dimostrare di essere presenti prima del 31.12.2011 per ottenere un permesso di soggiorno in base sempre al decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109,
 

Prof.Foad Aodi (Presidente Amsi,Associazione Medici di origine straniera in Italia; Presidente Co-mai, ComunitĂ  del mondo arabo in italia; Promotore movimento apartitico interprofessionale ed internazionale “Uniti per Unire”.

www.amsimed.it
www.co-mai.it
www.unitiperunire.it

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