Processo Montagna: 22 condanne e 16 assoluzioni

Il Tribunale di Patti (Messina) ha emesso 22 condanne e 16 assoluzioni al processo scaturito dall’operazione antimafia Montagna del 2007 sugli affari del clan di Mistretta e Tortorici, negli appalti pubblici. Le condanne più alte sono state inflitte a Salvatore Costanzo Zammataro, 14 anni e 9 mesi e Carmelo Barbagiovanni condannato a 12 anni e 6 mesi. Dodici anni a Bartolomeo Testa Camillo di Capizzi; 9 anni e 10 mesi Sebastiano Costanzo Zammataro; 9 anni e 6 mesi a Vincenzo Galati Giordano. Sono stati condannati anche Carmelo Arangio, 1 anno e 8 mesi, pena sospesa; Giovanni Arcovita, 1 anno e  6 mesi pena sospesa; Vincenzo Armeli, 8 anni; Antonino Blancuzzi, 2 anni; Armando Bonanno Conti, 7 anni; Antonino Calabrese, 5 anni; Giuseppe Calandra, 7 anni, Carmelo Enrico Di Pietro, 2 anni, Vincenzo Farinella, 4 anni e 9 mesi, Antonino Fazio, 3 anni e 6 mesi, Francesco Antonino Fazio, 3 anni, Pietro Iudicello, 4 anni, Giacomo Mancuso Catarinella, 3 anni, Luca Miracolo, 3 anni e 6 mesi, Benedetto Musarra Amato, 1 anno e 8 mesi, Alessandra Strano, 1 anno e 8 mesi pena sospesa, Mirko Talamo 2 anni pena sospesa.

Sono stati assolti Francesco Arcovita, Michele Berna Nasca, Gino Bontempo, Salvatore Bontempo, Carmelo Calà Campana, Roberto Castrovinci, Giacomo Catania Cerro, Antonino Costanzo Zammataro, Vincenzo Currò, Vincenzo Gullo, Paolo Ligorio, Calogero Marino Granfazza, Maria Rampulla, Mario Giuseppe Scinardo, Santo Sciortino e Mario Camillo Testa.

Social

Articoli recenti

Commenta

Invia commento


+ due = 3