Campo d’atletica “Santamaria” (ex gil): avviata una petizione popolare

di Renato Accorinti

Messina – Dopo le polemiche e le legittime rimostranze dei cittadini fruitori del campo d’atletica “Santamaria” di via Salandra, oggi è stata ufficialmente avviata dal sottoscritto una petizione popolare per chiedere all’amministrazione comunale di abolire il piano tariffario entrato in vigore il 1° dicembre scorso ovvero, in subordine, la sospensione del provvedimento fino a quando Palazzo Zanca non provvederà a garantire i servizi minimi e la fruizione di strutture adeguate all’interno dell’impianto, in misura tale da giustificare il pagamento di una tariffa. Una petizione popolare è stata avviata oggi dal consigliere della Terza Circoscrizione Libero Gioveni (primo firmatario) e indirizzata al Sindaco Buzzanca e al Dirigente comunale allo Sport De Francesco, per chiedere l’abolizione del piano tariffario in vigore dal 1 dicembre scorso che era stato introdotto dall’amministrazione comunale con delibera di Giunta n. 878 del 30 settembre 2010.

Il piano, che prevede il pagamento di € 10,00 per il rilascio di un abbonamento mensile e di € 40,00 annue per i tutti soggetti affiliati alla Federazione Italiana Atletica, non viene contestato da Gioveni e da tutti i firmatari della petizione nella sua misura economica (ritenuta senz’altro accessibile), ma nel merito della sua introduzione, in quanto a questo “balzello” non corrisponde affatto un congruo corrispettivo fatto di servizi efficienti e strutture adeguate all’interno dell’impianto. Si va, infatti, dall’insufficiente numero di custodi comunali che possano consentire l’apertura NO STOP (richiesta per altro dallo stesso Gioveni attraverso una interrogazione del 27 settembre 2010) alla carenza di pulizia dei servizi igienici, per altro strutturalmente inadeguati (un solo water nei servizi degli uomini!!!); e poi, ancora, si passa dall’inagibilità della tribuna e della palestra all’elevato grado di vetustà della pista d’atletica, per finire poi ai mancati interventi di scerbatura e potatura degli alberi. Dopo le polemiche e le legittime rimostranze dei giorni scorsi, quindi, si è deciso di passare al primo passo concreto per fronteggiare una decisione dell’Amministrazione che, permanendo questo stato di cose, non si può che giudicare scellerata. Tuttavia, nella petizione avviata dal consigliere circoscrizionale, viene chiesto al Sindaco e al Dirigente allo Sport, in subordine alla completa abolizione del piano tariffario, la sospensione del provvedimento nelle more che vengano adottate da Palazzo Zanca tutte quelle misure necessarie per la totale riqualificazione, messa in sicurezza e adeguamento dell’intero impianto sportivo, al fine di renderlo totalmente fruibile e funzionale alla cittadinanza in una misura tale da giustificarne il pagamento di una tariffa.

Il Consigliere della Terza Circoscrizione

Libero GIOVENI

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