Costa “Concordia“ la bufala dell’accordo tra alcune associazioni dei consumatori e la Costa Crociere

foto di Elina Gugliuzzo

E’ di queste ore l’accordo raggiunto tra le Associazioni nazionali dei consumatori e la compagnia Costa Crociere per l’indennizzo ai passeggeri della nave Costa Concordia al Giglio. Un rimborso forfettario di 11.000 euro a persona a titolo di indennizzo, a copertura di tutti i danni patrimoniali e non, subiti nel naufragio della Concordia da ogni passeggero, compresi i bambini. Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, ritiene inaccettabile l’accordo raggiunto solo da alcune associazioni dei consumatori perché, risulta ancor più irricevibile la proposta di un risarcimento forfettario di modesta entità, tenuto conto delle svariate categorie di danno applicabili al caso di specie. Pertanto invita i passeggeri a non sottoscrivere alcuno accordo ed a promuovere azioni individuali a tutela dei propri diritti che altrimenti non sarebbero garantiti completamente.

La campagna contro gli F35

di Giulio Marcon (www.sbilanciamoci.info)

Sbilanciamoci, Tavola per la pace, Rete Disarmo e Unimondo hanno promosso un mese di mobilitazione per tutto febbraio. L’obiettivo, dire no agli F35, risparmiando 15 miliardi di euro con cui si potrebbero creare 4.500 nuovi asili nido comunali, mettere in sicurezza oltre 12mila scuola, creare più di 100mila posti di lavoro.

Il decreto sulle liberalizzazioni – pubblicato in Gazzetta Ufficiale – salva i poteri forti (banche, assicurazioni, petrolieri), colpisce i servizi pubblici locali – costringendo le amministrazioni locali a privatizzare – e solo marginalmente dà qualche sforbiciata alle rendite di posizione di corporazioni come quelle degli avvocati, dei farmacisti, dei tassisti. Che tutto questo – come ha detto Monti – faccia aumentare il Pil del 10% in 10 anni è abbastanza fantasioso.

Allarme povertà

Non sono più casi isolati quelli di pensionati beccati nei supermercati a rubare per fame, dalle bistecche a qualsiasi genere di prima necessità, a volte pochi prodotti per pochissimi euro, o ancor peggio i cittadini che si stanno suicidando in conseguenza dell’aggravarsi della crisi economica: gli ultimi casi più eclatanti quello dell’anziano barese gettatosi dal balcone a seguito di una richiesta di recupero crediti da parte dell’Inps e del noto imprenditore catanese che si è impiccato dopo aver assunto un cocktail di psicofarmaci perché non era riuscito a pagare i propri dipendenti.
Il boom di furti nei supermercati, la catena di drammi o di tragici eventi, che si sussegue e che viene riportata dalle cronache italiane che non possono nascondere quanto quotidianamente accade dipinge un quadro a tinte fosche che ci obbliga a sottolineare che è giunto il momento in cui non si può più far finta di nulla.

Pallavolo: Trionfo del ‘Setterosa’ agli Europei, Grecia battuta 13-10 e Italia campione

Il Setterosa batte la Grecia e si laurea campione d’Europa. L’Italia della pallanuoto femminile, guidata dal ct Fabio Conti, ha sconfitto le campionesse del mondo per 13-10 nella finale della rassegna continentale di Eindhoven. Per l’Italia è il quinto oro agli Europei: l’ultimo era stato conquistato nel 2003.

Calcio, serie A: la Juve doma un’orgogliosa Udinese grazie ad una doppietta di Matri

Juventus che prova a porsi in fuga dopo la vittoria per 2-1 su una forte e volitiva Udinese nell’anticipo serale di serie A.

In vantaggio la ‘vecchia signora’ grazie ad una rete del bomber Matri nel primo tempo del match; pareggio dell’Udinese realizzato da Floro Flores nel corso della ripresa e nuovo vantaggio finale con il secondo gol realizzato da Matri.

Nel corso del pomeriggio, si è disputata la gara tra Catania e Parma, terminata sull’1-1 (per gli etnei rete di Bergessio, per il Parma pareggio di Modesto).

La vita: il primo palco per Angelo Musco

di Dominga Carrubba

Un pannello dove proiettare immagini vecchie solo nel tempo, un tavolo per i relatori, e la sala affollata da nostalgia divertita.

Questi gli ingredienti della gradevole serata, tenutasi lo scorso 24 gennaio, in omaggio all’attore catanese Angelo Musco, curata da Milena Romeo e promossa dall’Assessorato provinciale alla Cultura di Messina presso la Galleria provinciale d’Arte moderna e contemporanea (Messina – Via XXIV Maggio).

Nino Genovese, Geri Villaroel, Franco Toldonato, Gigi Giacobbe e Massimo Mollica hanno condotto l’incontro sul tema “Il Maestro del riso: Angelo Musco, Messina e il Grand Hotel”.

Lieve scossa di 2.5 gradi Richter nei Nebrodi

Mappa INGV della scossa sismica delle ore 12,11 del 28 gennaio 2012 nei Nebrodi

Una lieve scossa di terremoto di 2.5 gradi della scala Richter si è verificata oggi alle ore 12,11 nel distretto sismico Monti Nebrodi, in provincia di Messina, con epicentro 1 km a nord-ovest del comune di Castel di Lucio. Entro il raggio di 10 km dall’epicentro anche i comuni di Mistretta, Motta D’Affermo, Pettineo e Reitano. L’ipocentro è stato localizzato alla profondità di 5 km. Non ci sono danni a cose o persone.

Sicurezza stradale: stop per tutti all’uso dei cellulari alla guida

Attenzione! Bus contromano

Art. 173 cds, approvato il ddl che sopprime alcune esenzioni. E’ stato approvato definitivamente il disegno di legge che modifica l’art. 173 del codice della strada in materia di uso di apparecchi radiotelefonici durante la guida, sopprimendo l’esenzione attualmente prevista per alcune categorie di conducenti. Il testo, introduce una modifica all’articolo 173 del Nuovo codice della strada che prevede l’estensione del divieto di utilizzo di apparecchiature radiotelefoniche durante la guida “ai conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade e al trasporto di persone in conto terzi”. Si attende ora solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, l’estensione del divieto, ha quindi “il solo scopo di aumentare il livello di sicurezza sulle strade e sulle autostrade del Paese e di eliminare una delle possibili cause di distrazione alla guida che possono recare pregiudizio non solo a chi le utilizza in modo improprio, ma anche a terzi”.

LA PROTESTA DEI LAVORATORI EDILI ALL’APERTURA DELL’ANNO GIUDIZIARIO. “LAVORO E’ GIUSTIZIA, LEGALITA’ E’ SVILUPPO. NECESSARI INTERVENTI IMMEDIATI AVVIANDO I PROGETTI FERMI NEI CASSETTI DELLA POLITICA”

Protesta edili davanti il Tribunale di Messina

Messina, 28 gennaio ’12 – “Una protesta pronta a estendersi in tutta la Sicilia”. La manifestazione dei lavoratori edili di Feneail Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, questa mattina davanti il Tribunale di Messina in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, è la testimonianza di come la crisi economica ha profondamente segnato il tessuto produttivo della nostra provincia, provocando la chiusura di centinaia di imprese e migliaia di licenziamenti.

MESSINA: REPLICA ALLE DICHIARAZI​ONI A MEZZO STAMPA DELL’ASSES​SORE ELVIRA AMATA DOPO IL SOPRALLUOG​O AL DEPOSITO DEL GRAN CAMPOSANTO

Qui di seguito la replica del Consigliere di Circoscrizione  Libero Gioveni alle dichiarazione dell’Assessore Comunale Elvira Amata:

“In riferimento alle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dall’assessore ai Cimiteri Elvira Amata dopo il sopralluogo effettuato dalla V Commissione Consiliare al deposito del Gran Camposanto, secondo cui le condizioni dello stesso non appaiono così come è stato denunciato nel recente passato (in particolare dal sottoscritto, ma occorre precisare che anche per questa causa e in generale per il degrado al cimitero monumentale sono state presentate nei giorni scorsi anche due petizioni popolari con ben 1.700 firme!!!), mi preme precisare, in replica, quanto segue: Premesso che il sopralluogo giunge a distanza di quasi 1 mese dalla mia denuncia (un tempo relativamente lungo per consentire all’Amministrazione di migliorare le condizioni del deposito), ritengo che l’assessore e lo stesso cons. Cocivera (presidente della Commissione), prima di lasciarsi andare ad affermazioni piuttosto gratuite e prive di fondamento che assumono un’antipatica e, in questo caso, INOPPORTUNA difesa ad oltranza del proprio schieramento politico anche di fronte all’evidenza dei fatti, farebbero bene a documentarsi con delle prove o delle tracce inconfutabili che il sottoscritto ha fornito e che non lasciano dubbi ad interpretazioni!